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26 Maggio 2026 Casa del Teatro
Corso Galileo Ferraris, 266 Torino -
21:00 - Tema - Corpo Politico
MA L’AMOR MIO NON MUORE | EPILOGUE60'
WOOSHING MACHINE (BE-IT)Ma l’amor mio non muore / Épilogue è la naturale continuazione della Trilogie de la Mémoire, in cui Alessandro Bernardeschi e Mauro Paccagnella ripercorrono vent’anni di compagnia artistica, culturale e personale. L’eccitazione, l’energia e la vita permeano ogni scena.
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22:00 - Arena - Tema - Rituali contemporanei
WE WILL NOT LOWER OUR VOICES20’
Carlos Aller & Cecilia Bartolino (DE-ES-IT)We will not lower our voices. Blending avvolgente di danza contemporanea, urban e folk, il lavoro si fonda sul corpo-rituale. Due donne danzano una resistenza incarnata, vestite di bianco, capelli lunghissimi, occhi pesantemente truccati di nero e lacrime scure che evocano forza, dolore e rinascita.
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A seguito degli spettacoli - Arena
FORME DELLA DANZAPUBLIC TALK
a cura di INTERPLAY/ 26
con Collettivo Vie: Carola Aimone, Enrica Brizzi, Paola Chiama, Maurizio Consolandi e Patrizia Corte
con Prof. Alessandro Pontremoli -
28 Maggio 2026
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21:00 - Tema - Rituali contemporanei
MALDONNE60’
Compagnia Leïla Ka (FR)Maldonne. l’eccellenza francese, la coreografa Leïla Ka, già programmata nelle precedenti edizioni del festival (Pode Ser a Interplay/24 e serata sold out dedicata alle sue creazioni per Interplay/25). Per la 26ª edizione ritorna con Maldonne, un lavoro corale, un’opera vivace e di grande impatto per cinque danzatrici, con una colonna sonora eclettica che spazia da Lara Fabian a Shostakovich, combinando musica classica, elettronica e varietà.
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22:00 - Arena - Tema - Corpo Selvaggio
NOA - Site specific16’
BALLETTO TEATRO DI TORINO (IT -TW - NL)Noa – site specific. Un Solo della coreografa taiwanese Jye-Hwei Lin. Interpreta il corpo scultoreo della performer belga Noa Van Tichel, invitandoci a lasciarci andare, a innamorarci o semplicemente a cadere. Ne nasce un’indagine intima sulla presenza del corpo nello spazio presente, firmata BTT: compagnia torinese che negli anni ha costruito un’identità solida e coraggiosa, fondata sulla ricerca coreografica, sull’interdisciplinarietà e su una costante apertura al dialogo internazionale.
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30 Maggio 2026 Via Baltea
via Baltea 3
18:30 - ITINERANTE TRA VIA BALTEA E CORSO PALERMO - Tema - Corpo Selvaggio
I OFFER MYSELF TO YOU - expanded version16’
Daniele Ninarello (IT)I OFFER MYSELF TO YOU – expanded version. Il Laboratorio Permanente di Ricerca sul Movimento e la Composizione Coreografica – Il Corpo Intuitivo è un progetto dedicato alla condivisione, all’invenzione e alla trasmissione di pratiche di ricerca nel campo della danza contemporanea e dei linguaggi performativi del corpo.
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19:00 - Tema - Corpo politico
UN’WE15’
ERTZA (ES-MZ)UN’WE. significa “solo uno” in Changana, lingua bantu parlata in Mozambico. Allude a un mondo che, pur apparendo unificato dai media e dalle reti sociali, resta profondamente frammentato, diseguale e attraversato da distanze sempre più radicali. In scena, due corpi abitano una condizione di tensione costante: mondi che si allontanano, incapaci di riconoscersi come interdipendenti, eppure, affetti dalla stessa struttura di sfruttamento.
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19:30 - ITINERANTE TRA CORSO PALERMO E I BAGNI PUBBLICI DI VIA AGLIÈ - Tema - Anatomia dei gesti
DancehALL20’
Compagnia Lost Movement (IT)DancehALL. è un contenitore techno-urban in cui i corpi si muovono in un rituale ossessivo. Quattro danze – salsa, cha cha cha, jive e polka – vengono strappate al loro contesto e ridotte a schemi dinamici essenziali: i passi, un tempo sensuali, diventano gesti crudi e meccanici in una coreografia corale dove il contatto si fa distaccato e l’energia si consuma in movimenti ritmici e precisi.
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31 Maggio 2026 GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Blitz Metropolitani
via Magenta, 31 Torino -
17:00 - Tema - Rituali contemporanei
MERAKI20’
YOY PERFORMING ART (IT)Meraki. nasce dalla collaborazione con il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia Medhat Shafik, la cui installazione Palmira utilizza juta, garze e tessuti naturali per evocare la stratificazione della storia, i danni dell’uomo alla natura e la violenza, rappresentata da fagotti simbolo di viaggio forzato o esilio.
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04 Giugno 2026 Casa del Teatro
Corso Galileo Ferraris, 266 Torino -
21:00 - Tema - Corpo politico
PEOPLE USED TO DIE30’
(LA)HORDE (FR) Rework 2025 for Equilibrio Dinamico Dance Company (IT)PEOPLE USED TO DIE. Il titolo originale della coreografia è Avant les gens mouraient, creata dal collettivo (LA)HORDE nel 2014 per l’École de Danse Contemporaine de Montréal (EDCM). Qui riproposta per i danzatori di Equilibrio Dinamico, la performance esplora il movimento Mainstream Hardcore, reinterpretando i linguaggi dell’Hardjump, dell’Hakken (scena Gabber) e del Jumpstyle.
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21:30 - Tema - Rituali contemporanei
LAST MOVEMENT OF HOPE Chapter II: Organi _ short15’
ADRIANO BOLOGNINO - KÖRPER | Centro Nazionale di Produzione della Danza (IT)LAST MOVEMENT OF HOPE Chapter II: Organi _ short. nasce dal desiderio di esplorare, attraverso la danza, le relazioni con noi stessi e con gli altri, le paure, le lotte e, soprattutto, la speranza che ci spinge a proseguire. Concepite come una raccolta di racconti, le diverse sezioni dell’opera si configurano come capitoli di un percorso di ricerca creativa fatto di incontri, emozioni e riflessioni.
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21:45 - Tema - Corpo Politico
VIOLETTO BELLOSGUARDO15’
Vittorio Porcelli / Equilibrio Dinamico (IT)Violetto Bellosguardo. Opera del giovane Vittorio Porcelli, performer per Marina Abramović all’Albertina Modern di Vienna, dopo una formazione all’estero torna in Italia sostenuto dalla compagnia Equilibrio Dinamico. Nella sua ultima creazione Violetto Bellosguardo, col gesto, la voce e il movimento danzato tratta l’arroganza della giovinezza e la conseguente tensione tra ambizione e crollo.
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A seguito degli spettacoli - Arena
PANIC ROOM - Giovani corpi, urgenze del presentePUBLIC TALK
a cura di INTERPLAY/ 26
con Associazione Tiarè
con Emiliano Bronzino -
05 Giugno 2026 Teatro Astra
Via Rosolino Pilo, 6 Torino -
21:00 - Tema - Anatomia del gesto
NATURAL ORDER OF THINGS60'
GN|MC (LB - ES)Natural order of things. ultima creazione dei pluripremiati coreografi Maria Campos e Guy Nader, Lo spettacolo ha debuttato al Grec Festival di Barcellona il 3 luglio 2024, seguito dalla première internazionale alla Biennale Danza di Venezia il 19 luglio 2024, ed è stato insignito di tre Premi MAX 2025: Miglior Coreografia, Miglior Danzatrice (Maria Campos) e Miglior Danzatore (Alfonso Aguilar).
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06 Giugno 2026 Lavanderia a Vapore
Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)servizio navetta gratuita da Metro Fermi alla Lavanderia A/R -
21:00 - Tema - Rituali contemporanei
CANI LUNARI55'
FRANCESCO MARILUNGO – Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza (IT)Cani Lunari. Sul palco le cinque splendide performer di Stuporosa,miglior spettacolo Ubu 2024, con una nuova creazione di Marilungo che, questa volta, fa vestire loro i panni di streghe contemporanee, tra rituali, zoppie, stati di trance e risate frenetiche. Corvi, pietre e costumi ricercati si intrecciano con il paesaggio sonoro di Vera Di Lecce.
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22:00 - Arena - Tema - Corpo politico
GOOD VIBES ONLY (beta test)20'
FRANCESCA SANTAMARIA (IT)GOOD VIBES ONLY (beta test) è una coreografia satirica e arguta che indaga il concetto di scrolling e, prendendo in prestito la struttura del free trial, esplora il rapporto tra performatività e consumo. La coreografa e danzatrice Francesca Santamaria si esibisce in balletti virali di TikTok diventati tormentoni da milioni di follower, suggerendo con ironia che la danza contemporanea come noi la apprezziamo è per pochi eletti: non colma più i teatri e forse non è più in grado di parlare a un pubblico vasto.
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07 Giugno 2026 IMBARCHINO
Viale Umberto Cagni, 37 – Parco del Valentino Torino -
18:00 - Tema - Corpo selvaggio
LOS INVISIBLE20'
RIART COMPANY (ES)Los invisible. Dopo il successo di Derive lo scorso anno a INTERPLAY, RIART Dance Company torna al festival con la sua ultima creazione Los Invisible, un lavoro che esplora ciò che non si vede ma è costantemente presente: ciò che si percepisce più di ciò che si dice, ciò che ci sostiene silenziosamente e abita i nostri corpi e le nostre relazioni.
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18:30 - Tema - Corpo selvaggio
PACK-BACK20'
MARILISA GALLICCHIO (ES)PACK-BACK è un viaggio che termina e ricomincia. Lo zaino diventa un carico fisico e simbolico: una casa che custodisce le nostre esperienze e rivela chi siamo. È compagno di cammino, rifugio e conforto; ma può anche trasformarsi in un peso, nelle preoccupazioni che portiamo sulle spalle.
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09 Giugno 2026 Lavanderia a Vapore
Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)servizio navetta gratuita da Metro Fermi alla Lavanderia A/R -
20:30 - Sala grande - Tema - Corpo selvaggio
Studi per M.20'
STEFANIA TANSINI (IT)Studi per M. Dopo un lungo processo di studio che ha visto la Tansini impegnata tra Francia, Germania e Italia, arriva Studi per M., ispirato al celebre passaggio di Marcel Proust su come le esperienze sensoriali possano far collassare passato e presente, risvegliando corpi non addomesticati.
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21:00 - Arena - Tema - Anatomia del gesto
HIT OUT20'
Parini Secondo x Bienoise (IT)HIT OUT. La versione agile e compatta di HIT, progetto coreografico e musicale in cui il salto della corda è utilizzato come elemento percussivo per manifestare i ritmi incarnati. Dopo un anno di preparazione atletica supportata dalla comunità di jumpers italiana e sponsorizzata dalle corde di MarcRope – Make your cardio an art (Milano), Parini Secondo e Bienoise si focalizzano sul suono che la corda saltata produce, sviscerandone le possibilità timbriche.
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21:30 - Palco - Tema - Anatomia del gesto
SUPERSTELLA40'
Vittorio Pagani (IT)SUPERSTELLA. Cosa vuol dire creare danza al giorno d’oggi?
L’atto creativo può veramente ignorare giudizio esterno ed esperienza personale?
Continuando le ricerche iniziate con A Solo in the Spotlights (2022), Vittorio Pagani si interroga sui meccanismi di produzione e diffusione delle opere di danza mettendo in scena il (super)processo creativo del suo nuovo spettacolo.
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12 Giugno 2026
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20:30 - Tema - Rituali contemporanei
Sex.exe (Fase 1)20'
PABLO EZEQUIEL RIZZO – VOLUPTAS (IT)sex.exe. Una sovrapposizione tra codici antichi e moderni che condividono il corpo come punto di partenza. Resta impressa la mappatura delle luci di scena, di rimando all’immaginario cyberfemminista. Interpretano la coreografia Alessandra Cozzi, Elena della Manna ed Eleonora Gambini mentre compiono quello che sembrerebbe un rito di sacrificio umano all’interno di un matrix moderno.
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21:00 - Arena - Tema - Corpo Selvaggio
I OFFER MYSELF TO YOU - expanded version16’
Daniele Ninarello (IT)I OFFER MYSELF TO YOU – expanded version. Il Laboratorio Permanente di Ricerca sul Movimento e la Composizione Coreografica – Il Corpo Intuitivo è un progetto dedicato alla condivisione, all’invenzione e alla trasmissione di pratiche di ricerca nel campo della danza contemporanea e dei linguaggi performativi del corpo.
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21:15 - Tema - Corpo politico
Pas de Cheval25’
ANDREA COSTANZO MARTINI (IT)Pas de Cheval. è un ironico duetto coreografato da Andrea Costanzo Martini, interpretato da Francesca Foscarini e lo stesso Martini. Pensato per due performer non più giovanissimi e ispirato alla figura del cavallo, simbolo di grazia, forza e libertà, il lavoro indaga il parallelismo tra l’animale e il danzatore: entrambi creature maestose, ammirate per il loro atletismo, plasmate da un immaginario che cela realtà di fatica, insicurezza, disciplina estrema e molto spesso, discutibili dinamiche di potere.
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21:45 - Tema - Corpo selvaggio
CONTIDO15’
HUGO MARMELADA (PT)Contido. Le norme e i comportamenti si trasformano progressivamente in abitudini interiorizzate, fino a diventare parte integrante del nostro modo di pensare e di agire. Cosa resta davvero di noi? Ispirato a Il richiamo della foresta di Jack London, Contido indaga il processo di rinselvatichimento dell’individuo all’interno delle strutture sociali che regolano il vivere collettivo.
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14 Giugno 2026 COMBO
Corso Regina Margherita, 128 Torino -
18:30 - Tema - Anatomia del gesto
AD LIBITUM50’
Simon Le Borgne (FR)Ad Libitum. (letteralmente “a volontà”) celebra il rapporto tra vulnerabilità e libertà, esplorando i momenti in cui è necessario reinventarsi per incarnarsi pienamente. Lunga poco più di 50 minuti, costruisce un dialogo continuo tra danza e musica dal vivo: Le Borgne si confronta con forme rigide, simboli di vincoli sociali e identitari, che de-costruisce progressivamente, rivelando un corpo in perpetua metamorfosi, si muove come se incontrasse ostacoli invisibili, giocando con contrasti tra tensione e abbandono, equilibrio e caduta.
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27 Giugno 2026 LIVING LAB MOSAICO DANZA
Strada della Viola Torino -
19:00 - Tema - Rituali contemporanei
PARTICIPATION
BASSAM ABOU DIAB (LI)Creazione interdisciplinare. Al festival Interplay è stato invitato a realizzare una coreografia partecipativa con danzatori e danzatrici professionisti che saranno selezionati tramite call pubblica, che verrà presentata al festival. Lo scopo del progetto è attivare una pratica performativa inclusiva e aperta a diverse forme di espressione, che Bassam svilupperà con i partecipanti durante una residenza coreografica presso il LIVING LAB di Mosaico Danza, lo spazio di residenza in natura, realizzato grazie al sostegno del bando del PNRR TOCC transazione ecologica.
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03 Luglio 2026
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19:30 - Tema - Corpo politico
STRANO
CARLO MASSARI (IT)STRANO. l’ultimo Solo di Carlo Massari ci porta all’interno di un universo interiore caotico e vivido, dove l’immaginazione si scontra con la solitudine e la paura. Attraverso un linguaggio transdisciplinare, lo spettacolo trasforma lo spazio scenico in un territorio onirico e instabile, fatto di slanci e cadute, sogni e ombre.
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20:00
SHARING COREOGRAFICO / MORAINE - Capitolo 0CARLO MASSARI + COLLETTIVO LATTEADi e con Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi
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16 Settembre 2026
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18:00 - Tema - Corpo selvaggio
MORAINE - Capitolo I20'
COLLETTIVO LATTEA (IT)MORAINE – Capitolo Primo. Attraverso la narrazione coreografica, il progetto esplora il concetto di perdita — di memoria, di territorio, di equilibrio — facendone emergere la dimensione trasformativa. I costumi di scena, realizzati in collaborazione con la Fondazione Pistoletto di Biella e l’Accademia UNIDEE, evocano la fragilità dei sistemi glaciali e sono concepiti a partire da materiali di recupero e processi produttivi sostenibili, diventano essi stessi testimonianza di una visione ecologica e circolare dell’arte.
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