PACK-BACK è un viaggio che termina e ricomincia. Lo zaino diventa un carico fisico e simbolico: una casa che custodisce le nostre esperienze e rivela chi siamo. È compagno di cammino, rifugio e conforto; ma può anche trasformarsi in un peso, nelle preoccupazioni che portiamo sulle spalle.
Le due interpreti sono intrappolate in un ciclo, in cui scopriranno che il peso della vita si alleggerisce quando viene condiviso, e che il modo migliore di viaggiare — e di vivere — è lasciarsi andare, aprirsi all’ignoto.
«Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono sopravvivere nella memoria, nel ricordo, nel racconto. L’obiettivo di un viaggio è solo l’inizio di un altro viaggio.»
— José Saramago

