OPEN CALL – RESIDENZA LIVING LAB 2026

Open call per una residenza coreografica immersa nella natura

OPEN CALL - RESIDENZA LIVING LAB 2026

20 Maggio 2026 > Scadenza candidature

Dopo l’esperienza della scorsa edizione, Mosaico Danza presenta una nuova residenza dedicata a coreografə, collettivi e compagnie emergenti interessatə a sviluppare la propria ricerca artistica in dialogo con l’ambiente naturale.

Situato nei boschi della collina torinese, Living Lab è un centro coreografico all’aperto che mette in relazione creazione artistica, paesaggio e sostenibilità ambientale. La residenza offre uno spazio di lavoro immerso nella natura, pensato per favorire ricerca, sperimentazione e nuove pratiche di relazione tra corpo, movimento e ambiente.

La call è rivolta a collettivi, compagnie o gruppi informali emergenti, composti da un minimo di 1 a un massimo di 4 persone, attivi nell’ambito della danza contemporanea e delle performing arts. Sono benvenuti progetti in fase iniziale o di sviluppo che esplorino il rapporto tra corpo, ambiente e sostenibilità.

La residenza si svolgerà dal 21 al 29 luglio 2026 e prevede un periodo di permanenza e lavoro condiviso in un contesto naturale e parzialmente isolato. Lə partecipanti dovranno essere disponibili a vivere e lavorare in autonomia, con spirito collaborativo e attenzione alla cura dello spazio.

Il gruppo selezionato riceverà un grant di €1.000 a supporto della ricerca artistica, delle spese di viaggio e del per diem. Sono inoltre inclusi alloggio in tenda condivisa, spazio di lavoro all’aperto, dotazione tecnica di base, cucina comune, servizi ecologici e connessione Wi-Fi.

Tutti i dettagli relativi agli spazi, alle condizioni di permanenza, ai materiali richiesti e alle modalità di candidatura sono disponibili all’interno del form di application 

Scadenza candidature: 20 maggio 2026

Funding & Support
Living Lab è stato realizzato con il sostegno del PNRR TOCC, finanziato dall’Unione Europea — Next Generation EU, per la transizione ecologica degli organismi culturali e creativi.

La programmazione artistica è sostenuta nell’ambito di FREE SEED Sconfinamenti, progetto vincitore dell’avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021–2027 – TO7.5.1.B – Sostegno dell’economia urbana nel settore della cultura*.

NEXT AUDIENCE

programma di audience engagement e mediazione culturale

29 Maggio > 14 Giugno 2026 19:00


Durante il festival nei luoghi delle attività

NEXT AUDIENCE è un programma di audience engagement e mediazione culturale rivolto a 5 giovani dai 19 ai 35 anni, finalizzato a favorire l’accesso alla danza contemporanea e alle performing arts e a promuovere nuove pratiche di partecipazione culturale.

Il progetto attiva una piccola community di giovani spettatorə attraverso una selezione curatoriale di spettacoli, momenti di confronto e dispositivi di accompagnamento alla fruizione.

Il percorso sarà guidato da una figura del team specializzata in Community Facilitator, che accompagnerà il gruppo prima, durante e dopo gli appuntamenti del festival, favorendo il dialogo tra partecipanti, artistə, opere e contesto culturale.

Durante il percorso, lə partecipanti prenderanno parte a una serie di visioni condivise all’interno della programmazione del festival e saranno coinvoltə in momenti di preparazione, osservazione e confronto. Ogni appuntamento potrà prevedere un’introduzione allo spettacolo o al contesto artistico, la visione della performance e un momento successivo di dialogo collettivo.

Il programma intende avvicinare lə partecipanti alla danza contemporanea attraverso una pratica di osservazione attiva, intesa come esercizio di attenzione, ascolto e attraversamento dell’esperienza dal vivo. L’obiettivo non è fornire strumenti specialistici o accademici, ma creare uno spazio accessibile in cui allenare lo sguardo, condividere domande, riconoscere dettagli, impressioni, relazioni e possibili chiavi di lettura.

A partire dagli spettacoli visti, il gruppo sarà invitato a rielaborare l’esperienza attraverso conversazioni, appunti, tracce visive o brevi restituzioni personali e collettive. La scrittura potrà essere uno degli strumenti utilizzati, accanto ad altre forme di racconto e condivisione, per dare forma a ciò che si è osservato, percepito e discusso.

Il percorso offrirà quindi un’occasione per abitare il festival da spettatorə curiosə, sperimentando un modo più consapevole, partecipato e personale di incontrare la danza contemporanea e le performing arts.

Gli esiti del percorso potranno confluire in una restituzione finale, individuale o collettiva, composta da brevi riflessioni, materiali editoriali, contenuti digitali o altre tracce nate dall’esperienza condivisa durante il festival.

La programmazione si sviluppa tra il 29 maggio e il 14 giugno 2026:

29 maggio | Via Baltea 3
Workshop di Lost Movement.

30 maggio | Barriera di Milano
Daniele Ninarello, Ertza e Lost Movement.

4 giugno | Casa del Teatro
(LA)HORDE | Equilibrio Dinamico, Adriano Bolognino e Vittorio Porcelli + public talk PANIC ROOM.

7 giugno | Imbarchino
Riart Dance Company e Marilisa Gallicchio.

9 giugno | Lavanderia a Vapore
Stefania Tansini, Parini Secondo x Bienoise e Vittorio Pagani.

14 giugno | Combo
Simon Le Borgne.

Il percorso è pensato per chi desidera avvicinarsi alla danza contemporanea e alle performing arts da spettatorə curiosə, anche senza competenze pregresse, e per chi vuole sperimentare nuove modalità di osservazione, partecipazione e racconto dell’esperienza culturale dal vivo.

Dopo esserti candidatə, verrai contattatə dal team del festival per finalizzare l’iscrizione al percorso.

Per maggiori informazioni scrivi a interplayprenotazioni@mosaicodanza.it

Candidati qui

GIARDINO NOTTURNO

Alex Maimone, Francesca Massaioli, Ornella Trespidi (IT)

25 Maggio 2026 19:00


Swann Art Gallery - via Bertola, 29/A - Torino
FUTURE WEEK

Giardino Notturno, progetto speciale in anteprima di Interplay Festival, realizzato nell’ambito di Future Week Torino.
Nato all’interno della mostra omonima dell’artista Alberto Reviglio, il progetto mette in dialogo danza contemporanea e pittura informale attraverso una creazione coreografica costruita in situ.
Le performer Alex Maimone, Ornella Trespidi e Francesca Massaioli abitano lo spazio espositivo e attraversano le opere, traducendone suggestioni, tensioni visive e atmosfere in gesto, presenza e movimento.
Giardino Notturno invita il pubblico a vivere la mostra da una prospettiva fisica e sensibile, dove corpo, spazio e immagine si incontrano in un ambiente immersivo e in trasformazione.

con Alex Maimone, Francesca Massaioli, Ornella Trespidi
presso la galleria Swann Art Gallery a Torino all’interno del festival FUTURE WEEK
in collaborazione con Swann Art Gallery

ingresso libero

PARTICIPATION

a cura di BASSAM ABOU DIAB (LB)

22 > 27 Giugno 2026 10:00

LIVING LAB MOSAICO DANZA Strada della Viola Torino

BASSAM al festival Interplay è stato invitato per realizzare una coreografia partecipativa con danzatori e danzatrici professionisti che saranno selezionati tramite call pubblica. Lo scopo del progetto è attivare una pratica performativa inclusiva e aperta a diverse forme di espressione, che Bassam svilupperà con i partecipanti durante una residenza coreografica presso il LIVING LAB di Mosaico Danza, lo spazio di residenza in natura, realizzato grazie al sostegno del bando del PNRR TOCC Transizione Ecologica. L’aspetto innovativo del processo creativo, risiede nell’offrire ai partecipanti la possibilità di sviluppare materiale originale e di incorporare elementi del repertorio di Bassam Abou Diab, frutto della sua lunga ricerca sui rituali arabi, la danza tradizionale e l’interazione tra teatro fisico e danza contemporanea. Il lavoro verrà presentato il 27 giugno al pubblico di Interplay.

Bassam Abou Diab. muove i primi passi della sua carriera come attore e ballerino di dabke, la tradizionale danza popolare araba. Dopo aver conseguito una laurea in recitazione presso l’Università del Libano, si avvicina alla danza contemporanea, approfondendo in particolare l’interazione tra movimento, rituali religiosi arabi e teatro fisico. Completa un master in formazione attoriale e lavora come attore per diversi anni, sviluppando un approccio performativo che unisce teatro e danza. Si unisce alla Maqamat Dance Company, esibendosi in numerosi spettacoli e partecipando al programma annuale intensivo di danza “Takween”, che gli consente di collaborare con coreografi di livello internazionale. In questo periodo crea lo spettacolo Phalastinian Karma per l’Accademia Nazionale di Roma e collabora con coreografi europei in produzioni in Libano e in Europa. Basandosi sulla sua ricerca sui rituali e i movimenti tradizionali, coreografa due opere principali: The Siege / L’Assedio in Italia e Home a New York. Bassam crea, coreografa e danza per gli spettacoli Not Connected e Of What I Remember, e le sue creazioni Under the Flesh, Eternal e Pina My Love hanno viaggiato in tournée internazionali, consolidando la sua presenza sulla scena della danza contemporanea globale. Conduce inoltre workshop e laboratori di danze tradizionali, dabke contemporanea, danza contemporanea e rituali corporei, condividendo il suo approccio unico e la sua ricerca performativa. Nel 2021 fonda il Beirut Physical Lab, un’organizzazione dedicata a sostenere artisti emergenti nel campo della danza contemporanea e del teatro fisico, promuovendo formazione, creazioni, ricerca e collaborazioni artistiche a livello locale e internazionale.

LIVING LAB DI MOSAICO DANZA
Laboratorio – Progetto di formazione

Dal 22 al 27 giugno, dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 16:30.
Il 27 giugno restituzione finale aperta al pubblico alle ore 19.30.

a cura di Bassam Abou Diab

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

PARTNERING

a cura di GN|MC - GUY NADER E MARIA CAMPOS (LB - ES)

06 Giugno 2026

Spazi BTT
Spazi del BTT Balletto Teatro Torino Torino

Una delle realtà più solide e innovative della danza contemporanea europea. La compagnia unisce rigore formale, ricerca sul movimento e una profonda riflessione sul presente, sviluppando un linguaggio coreografico riconoscibile e di grande impatto internazionale. Entrambi gli artisti vantano una formazione internazionale e un’importante carriera nella danza e nella creazione: Nader, libanese, ha studi teatrali e ha ricevuto premi come il primo premio al Masdanza International Festival (2010) e la borsa di studio DanceWEB Europe (2012); Campos, spagnola, si è formata alla SEAD (Austria) e alla Amsterdam School of the Arts e ha lavorato con numerose compagnie e artisti europei. Offrono un workshop dedicato ad esperti e professionisti e focalizzato sulle tecniche di partnering condividendo la loro esperienza ventennale. ll duo esplorerà con i partecipanti la fisicità estrema del corpo, la relazione tra più corpi in movimento e la costante ridefinizione dei confini tra ordine e caos, tempo e spazio.

GN|MC – Guy Nader | Maria Campos. Fondato dagli artisti Guy Nader, di origine libanese, e Maria Campos, spagnola, che collaborano stabilmente dal 2006. Parallelamente al lavoro autoriale, GN|MC sono regolarmente invitati come guest choreographers a creare per importanti compagnie, tra cui EnKnapGroup (Slovenia), Eva Duda Dance Company / Movein Mission (Ungheria), Tanzmainz (Germania) e XieXin Dance Theatre (Shanghai, Cina). Il loro percorso artistico è stato riconosciuto con prestigiosi premi, tra cui il Premio teatrale tedesco DER FAUST 2017 per Fall Seven Times, creazione realizzata con Tanzmainz – Staatstheater Mainz, e il Premio Città di Barcellona 2019.

Workshop – Progetto di formazione
dalle ore 10.00 alle 14.00
in collaborazione con Balletto Teatro Torino

a cura di GN|MC
con Guy Nader | Maria Campos

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

WORKSHOP DancehALL

a cura di LOST MOVEMENT (IT)

29 Maggio 2026

Via Baltea via Baltea 3

Aperto ad appassionati e agli allievi delle scuole di danza e ballo, il workshop DancehALL è un’opportunità unica per conoscere la poetica della pluripremiata Compagnia italiana Lost Movement e vivere in prima persona la performance del 30 maggio in Barriera di Milano. Avvolti in un’atmosfera spigolosa, tra bianco e nero, si tracciano linee nette, costruendo un coreografia rigorosa. I corpi si muovono a scatti attraversando moduli ritmici costanti. Sorrisi innaturali, braccia che si agitano in maniera energica, quattro danze – salsa, cha cha cha, jive e polka – con la loro sensualità e varietà, si trasformano in un focus sul movimento immerso in una techno box e, destrutturate, compongono una coreografia capace di coinvolgere pubblici variegati. I partecipanti del workshop si esibiranno successivamente nella performance vincitrice del bando Danza Urbana XL in occasione del festival Interplay 26. Un esperimento che invita a riflettere sul corpo e sul movimento in un’epoca dominata dalla meccanizzazione e dalla perdita di umanità, interrogandosi su cosa resti quando la passione lascia il posto all’esercizio di stile. 

Compagnia Lost Movement. La Compagnia Lost Movement, nata nel 2011 da un’idea di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo indaga temi come genere, inclusione e tradizione attraverso l’arte della danza e con il sostegno di enti nazionali: Fattoria Vittadini e Fondazione Milano, Oriente Occidente di Rovereto, OPLAS/Centro Regionale Danza Umbria, Teatrino dei Fondi (Fucecchio), Consorzio Coreografico CON.COR.D.A (Siena), Residenze Artistiche Toscane e FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui La Danza in 1 Minuto 2014 (Premio del Pubblico della Rete), Danz’è Off 2015, Abelianodanza Contest 2018, Time To Move 2019, Nessuno Resti Fuori 2019, Festival Presente Futuro 2022, Movin’ Up 2021/2022, Premio Speciale Movin’ Up Spettacolo – Performing Arts 2022/2023, SIAE Per Chi Crea: Live e Promozione Nazionale e Internazionale 2023 e Danza Urbana XL 2025. Dal 2022 si occupano della curatela del FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea, un festival multidisciplinare sostenuto dal MiC.

Workshop – Progetto di formazione
dalle ore 16.30 alle 18.30

i partecipanti al workshop saranno coinvolti nella performance il giorno successivo 30 Maggio

a cura di LOST MOVEMENT
Di Nicolò Abbattista & Christian Consalvo
con Arianna Cunsolo, Francesca Lastella, Enrico Luly e Nicoletta Bellazzi.

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

Cartografie del corpo -> Micelio

a cura di COLLETTIVO LATTEA (IT)

14 > 15 Maggio 2026 10:00

Via Baltea via Baltea 3

Nell’era dell’isolamento digitale, il laboratorio propone di riabitare corpo e territorio attraverso esplorazioni urbane, pratiche di movimento, esercizi di immedesimazione e immaginazione. I partecipanti sono guidati a tracciare le proprie cartografie, mappare gesti, sensazioni e relazioni in un percorso multidisciplinare per riscoprire il corpo come spazio di relazione, ascolto e connessione. Spazio, mente e corpo si allineano e si discostano, si mettono a confronto. A cura di un collettivo emergente di ricerca contemporanea, il laboratorio indaga il corpo come dispositivo di trasformazione sociale e la danza come pratica condivisa di benessere, invitando i partecipanti a fruire del community hub di Barriera di Milano: un’ex tipografia riconvertita in spazio comunitario e culturale.

Collettivo Lattea. Il Collettivo nasce dall’incontro tra le danzatrici e performer Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi, che condividono una solida formazione nelle arti performative e apportano alla ricerca comune percorsi individuali distinti. La ricerca del Collettivo affronta importanti tematiche sociali contemporanee, dall’ecologia al benessere psicofisico, interroga il presente attraverso il corpo. Tra spazi teatrali convenzionali e contesti site-specific, l’azione performativa nasce dalla relazione con il territorio e la quotidianità, ponendo il corpo come strumento di ascolto, connessione e trasformazione. Il Collettivo ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui: Incubatore 2025 (BASE Milano) e DiDstudio_NAOpf25, a cura di Ariella Vidach, per il biennio 2025–2027 è risultato vincitore del bando Starter della Fondazione Compagnia di San Paolo, con il progetto di creazione per lo spettacolo Moraine, attualmente programmato nella rassegna Palcoscenico Danza del TPE – Teatro Piemonte Europa di Torino e inserito nel programma internazionale della Quinzena de Dança de Almada – International Dance Festival (Portogallo).

Workshop – Progetto di Formazione
giovedì 14 maggio dalle 14.00 alle 16.00
venerdì 15 maggio dalle 10.00 alle 12.00

a cura di COLLETTIVO LATTEA
Di e con Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi.

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

SHARING COREOGRAFICO / MORAINE - Capitolo 0

CARLO MASSARI + COLLETTIVO LATTEA

03 Luglio 2026 20:00

LIVING LAB MOSAICO DANZA Strada della Viola Torino

Di e con Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi

VERSI IN MOVIMENTO #2

COLLETTIVO LATTEA (IT)

09 Maggio 2026 12:00 - INTERPLAY incontra Salone del Libro OFF

BIBLIOTECA CIVICA NATALIA GINZBURG Via Cesare Lombroso, 16 Torino

In collaborazione con FREE SEED – sconfinamenti – Torino, che Cultura!
Finanziato con fondi PN METRO PLUS e CITTÀ MEDIE SUD 2021/2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA

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Marvi Del Pozzo è una poetessa, scrittrice teatrale, critica letteraria, nota per il suo stile intimo e riflessivo. Le sue opere esplorano temi legati alla vita, alle relazioni umane e alla psicologia, con una scrittura che unisce sensibilità e introspezione. Oltre alla narrativa, ha collaborato con riviste e giornali, affrontando temi culturali e sociali. La sua scrittura è apprezzata per la delicatezza e la profondità emotiva.

Collettivo Lattea. Il Collettivo nasce dall’incontro tra le danzatrici e performer Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi, che condividono una solida formazione nelle arti performative e apportano alla ricerca comune percorsi individuali distinti. La ricerca del Collettivo affronta importanti tematiche sociali contemporanee, dall’ecologia al benessere psicofisico, interroga il presente attraverso il corpo. Tra spazi teatrali convenzionali e contesti site-specific, l’azione performativa nasce dalla relazione con il territorio e la quotidianità, ponendo il corpo come strumento di ascolto, connessione e trasformazione. Il Collettivo ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui: Incubatore 2025 (BASE Milano) e DiDstudio_NAOpf25, a cura di Ariella Vidach, per il biennio 2025–2027 è risultato vincitore del bando Starter della Fondazione Compagnia di San Paolo, con il progetto di creazione per lo spettacolo Moraine, inserito nel programma internazionale della Quinzena de Dança de Almada – International Dance Festival (Portogallo).

Di e con Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi.
con Marvi Del Pozzo
In collaborazione con FREE SEED, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA

ARCHITETTURE DI SPAZI MINIMI

COLLETTIVO LATTEA (IT)

29 Aprile 2026 19:00 - INTERPLAY incontra Palcoscenico Danza

Teatro Astra Via Rosolino Pilo, 6 Torino

Architetture di spazi minimi indaga lo spazio racchiuso nel perimetro dell’intimità domestica: stanze come luoghi abitati da emozioni, memorie e narrazioni che emergono attraverso i corpi. La danza illumina la trama di incontri costruiti tra i corpi e con i corpi, mettendo in tensione il vissuto individuale e la dimensione collettiva. Tra pieni e vuoti, connessioni, strutture fisiche e sonore affiorano come elementi di un’architettura ibrida e sensibile. A partire dal contrasto tra le tute militari e il pizzo ricamato, la ricerca disegna una mappa di corpi-casa: una costellazione variabile che prende forma negli sguardi che chiedono il permesso di entrare, nei corpi che osano attraversare. L’architettura non è solo spazio, ma anche suono, relazione e modo di abitare l’altro, con quella attenzione delicata anche per gli spazi minimi che ci troviamo quotidianamente ad abitare e condividere con gli altri. La giovane musicista e cantautrice, Sabrina Boarino, accompagna con i sintetizzatori, il canto e la lettura costruisce con le performer un paesaggio sonoro stratificato e contemporaneo. Suono e corpo coabitano la scena creando spazi di risonanza reciproca.

Di e con Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi,
Musica live Sabrina Boarino

Collettivo Lattea. Il Collettivo nasce dall’incontro tra le danzatrici e performer Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi, che condividono una solida formazione nelle arti performative e apportano alla ricerca comune percorsi individuali distinti. La ricerca del Collettivo affronta importanti tematiche sociali contemporanee, dall’ecologia al benessere psicofisico, interroga il presente attraverso il corpo. Tra spazi teatrali convenzionali e contesti site-specific, l’azione performativa nasce dalla relazione con il territorio e la quotidianità, ponendo il corpo come strumento di ascolto, connessione e trasformazione. Il Collettivo ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui: Incubatore 2025 (BASE Milano) e DiDstudio_NAOpf25, a cura di Ariella Vidach, per il biennio 2025–2027 è risultato vincitore del bando Starter della Fondazione Compagnia di San Paolo, con il progetto di creazione per lo spettacolo Moraine, inserito nel programma internazionale della Quinzena de Dança de Almada – International Dance Festival (Portogallo).

Il 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, INTERPLAY presenta Interplay Link, la collaborazione con TPE – Teatro Piemonte Europa.

Una serata condivisa che intreccia Palcoscenico Danza (direzione Paolo Mohovich), Puntidanza (direzione Raphael Bianco / EgriBiancoDanza) e Interplay / 26 – Extra Festival (direzione Natalia Casorati), tra creazioni contemporanee e momenti corali dedicati alla danza.

Alle ore 19:00 presso il TEATRO ASTRA verranno presentati due spettacoli: OFF RESTLESS NATURE di Cristiana Casadio (artista indipendente basata a Berlino) e ARCHITETTURE DI SPAZI MINIMI di Collettivo Lattea (giovane trio al femminile under 35 basato a Torino, attivo dal 2024).

MOSAICO DANZA