SUPERSTELLA. Cosa vuol dire creare danza al giorno d’oggi?
L’atto creativo può veramente ignorare giudizio esterno ed esperienza personale?
Continuando le ricerche iniziate con A Solo in the Spotlights (2022), Vittorio Pagani si interroga sui meccanismi di produzione e diffusione delle opere di danza mettendo in scena il (super)processo creativo del suo nuovo spettacolo. SUPERSTELLA è un’indagine esistenziale e artistica che oscilla tra caos e ordine, tra idealizzazione e realtà, tra il desiderio di compiutezza e il fascino del perpetuo divenire. Questo limbo creativo fatto di backstage, flashback e prospettive future, fa del presente uno spazio dove nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Ispirata al mito delle stelle del cinema e in dialogo con 8 1⁄2 del grande Federico Fellini, questa performance intreccia video, sampling, danza e parola – contro il buio, contro ogni previsione. La danza qui diventa materia di studio, innestata nel contesto di una riflessione sulla rappresentazione dei corpi: il corpo si adatta, si frattura e si compone di fronte alle richieste di un mercato sempre più esigente.
Selezionato per Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2025, NID Platform 2025 e Roma Europa

