UN’WE

UN’WE

ERTZA (ES-MZ)

30 Maggio 2026 19:00 Tema - Corpo politico

Largo Corso Palermo / Via Sesia BARRIERA DI MILANO

UN’WE. significa “solo uno” in Changana, lingua bantu parlata in Mozambico. Allude a un mondo che, pur apparendo unificato dai media e dalle reti sociali, resta profondamente frammentato, diseguale e attraversato da distanze sempre più radicali. In scena, due corpi abitano una condizione di tensione costante: mondi che si allontanano, incapaci di riconoscersi come interdipendenti, eppure, affetti dalla stessa struttura di sfruttamento.  I performer si muovono in cerchi ripetitivi, come criceti su una ruota infinita: pedalano fino allo sfinimento pur di guadagnare abbastanza e sostenere le famiglie lontane. Questo lavoro è il risultato di una collaborazione artistica tra Spagna e Mozambico, sviluppata attraverso scambi bilaterali e progetti di creazione sostenuti dall’Ambasciata di Spagna in Mozambico e dall’AECID – Cooperación Española.

Dopo il precedente OTEMPODIZ, Fenias Nhumaio e Deissane Machava tornano a essere protagonisti di una creazione che intreccia danza, esperienza vissuta e riflessione politica, trasformando il corpo in archivio di memoria, fatica e resistenza. La pièce assume un significato specifico nel contesto di Barriera di Milano, quartiere storico e multiculturale di Torino, segnato da migrazioni, stratificazioni sociali e continue trasformazioni. Un territorio spesso al centro del dibattito pubblico per la sua multi-etnicità, ma anche luogo pulsante di vita, relazioni e sperimentazioni sociali. UN’WE diventa così non solo una performance, ma un atto politico e poetico: un gesto necessario per abitare il presente attraverso i corpi.

ERTZA. Fondata nel 2004 da Asier Zabaleta, ERTZA nasce con l’obiettivo di aprire uno spazio di creazione ibrido, in cui danza, teatro, arti plastiche e linguaggio audiovisivo si intrecciano in un dialogo costante. Ha presentato i propri lavori in un ampio contesto internazionale, esibendosi in Europa, Asia, Medio Oriente e America Latina. Il percorso artistico di Zabaleta è stato riconosciuto da numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Tra questi, il Primo Premio al concorso per assoli del festival MASDANZA di Gran Canaria con EGO; premiato al XXII Concorso Coreografico di Madrid con Bihar jaio nintzen; il Primo Premio per la Migliore Coreografia Contemporanea a Chelyabinsk e le due nomination ai Maschera d’Oro della Russia con Next in Line (2010), creata per il Chelyabinsk Contemporary Dance Theatre nell’ambito del progetto europeo INTRADANCE (EUNIC). ERTZA ha inoltre ricevuto il Premio al Miglior Spettacolo dei Paesi Baschi a HUMORE AZOKA 2014 con 4X4 e nuovamente a HUMORE AZOKA 2017 con Meeting Point, opera che ha ottenuto anche il Premio MAX de las Artes Escénicas 2018 come Miglior Spettacolo di Strada. A coronamento di questo percorso, Asier Zabaleta è stato insignito del Premio alla Carriera Artistica dall’Associazione dei Professionisti della Danza di Guipúzcoa.

Regia Asier Zabaleta
Direzione e coreografia Asier Zabaleta (con la collaborazione dei danzatori)
Interpreti Fenias Nhumaio, Deissane Machava
Musica Kiko Claus

Coreografo vincitore del Premio alla Carriera Artistica dall’Associazione dei Professionisti della Danza di Guipúzcoa in collaborazione con Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”
Spettacolo programmato grazie al supporto di Acción Cultural Española (AC/E)

PRIMA NAZIONALE

durata 15’

Questo progetto è stato reso possibile grazie al supporto di Acción Cultural Española (AC/E).

https://www.accioncultural.es/

MOSAICO DANZA