PARTICIPATION – LABORATORIO COREOGRAFICO PER UNA CREAZIONE MULTIDISCIPLINARE

PARTICIPATION

a cura di BASSAM ABOU DIAB (LB)

22 > 27 Giugno 2026 10:00

LIVING LAB MOSAICO DANZA Strada della Viola Torino

BASSAM al festival Interplay è stato invitato per realizzare una coreografia partecipativa con danzatori e danzatrici professionisti che saranno selezionati tramite call pubblica. Lo scopo del progetto è attivare una pratica performativa inclusiva e aperta a diverse forme di espressione, che Bassam svilupperà con i partecipanti durante una residenza coreografica presso il LIVING LAB di Mosaico Danza, lo spazio di residenza in natura, realizzato grazie al sostegno del bando del PNRR TOCC Transizione Ecologica. L’aspetto innovativo del processo creativo, risiede nell’offrire ai partecipanti la possibilità di sviluppare materiale originale e di incorporare elementi del repertorio di Bassam Abou Diab, frutto della sua lunga ricerca sui rituali arabi, la danza tradizionale e l’interazione tra teatro fisico e danza contemporanea. Il lavoro verrà presentato il 27 giugno al pubblico di Interplay.

Bassam Abou Diab. muove i primi passi della sua carriera come attore e ballerino di dabke, la tradizionale danza popolare araba. Dopo aver conseguito una laurea in recitazione presso l’Università del Libano, si avvicina alla danza contemporanea, approfondendo in particolare l’interazione tra movimento, rituali religiosi arabi e teatro fisico. Completa un master in formazione attoriale e lavora come attore per diversi anni, sviluppando un approccio performativo che unisce teatro e danza. Si unisce alla Maqamat Dance Company, esibendosi in numerosi spettacoli e partecipando al programma annuale intensivo di danza “Takween”, che gli consente di collaborare con coreografi di livello internazionale. In questo periodo crea lo spettacolo Phalastinian Karma per l’Accademia Nazionale di Roma e collabora con coreografi europei in produzioni in Libano e in Europa. Basandosi sulla sua ricerca sui rituali e i movimenti tradizionali, coreografa due opere principali: The Siege / L’Assedio in Italia e Home a New York. Bassam crea, coreografa e danza per gli spettacoli Not Connected e Of What I Remember, e le sue creazioni Under the Flesh, Eternal e Pina My Love hanno viaggiato in tournée internazionali, consolidando la sua presenza sulla scena della danza contemporanea globale. Conduce inoltre workshop e laboratori di danze tradizionali, dabke contemporanea, danza contemporanea e rituali corporei, condividendo il suo approccio unico e la sua ricerca performativa. Nel 2021 fonda il Beirut Physical Lab, un’organizzazione dedicata a sostenere artisti emergenti nel campo della danza contemporanea e del teatro fisico, promuovendo formazione, creazioni, ricerca e collaborazioni artistiche a livello locale e internazionale.

LIVING LAB DI MOSAICO DANZA
Laboratorio – Progetto di formazione

Dal 22 al 27 giugno, dalle ore 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 16:30.
Il 27 giugno restituzione finale aperta al pubblico alle ore 19.30.

a cura di Bassam Abou Diab

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

PARTNERING

a cura di GN|MC - GUY NADER E MARIA CAMPOS (LB - ES)

06 Giugno 2026

Spazi BTT
Spazi del BTT Balletto Teatro Torino Torino

Una delle realtà più solide e innovative della danza contemporanea europea. La compagnia unisce rigore formale, ricerca sul movimento e una profonda riflessione sul presente, sviluppando un linguaggio coreografico riconoscibile e di grande impatto internazionale. Entrambi gli artisti vantano una formazione internazionale e un’importante carriera nella danza e nella creazione: Nader, libanese, ha studi teatrali e ha ricevuto premi come il primo premio al Masdanza International Festival (2010) e la borsa di studio DanceWEB Europe (2012); Campos, spagnola, si è formata alla SEAD (Austria) e alla Amsterdam School of the Arts e ha lavorato con numerose compagnie e artisti europei. Offrono un workshop dedicato ad esperti e professionisti e focalizzato sulle tecniche di partnering condividendo la loro esperienza ventennale. ll duo esplorerà con i partecipanti la fisicità estrema del corpo, la relazione tra più corpi in movimento e la costante ridefinizione dei confini tra ordine e caos, tempo e spazio.

GN|MC – Guy Nader | Maria Campos. Fondato dagli artisti Guy Nader, di origine libanese, e Maria Campos, spagnola, che collaborano stabilmente dal 2006. Parallelamente al lavoro autoriale, GN|MC sono regolarmente invitati come guest choreographers a creare per importanti compagnie, tra cui EnKnapGroup (Slovenia), Eva Duda Dance Company / Movein Mission (Ungheria), Tanzmainz (Germania) e XieXin Dance Theatre (Shanghai, Cina). Il loro percorso artistico è stato riconosciuto con prestigiosi premi, tra cui il Premio teatrale tedesco DER FAUST 2017 per Fall Seven Times, creazione realizzata con Tanzmainz – Staatstheater Mainz, e il Premio Città di Barcellona 2019.

Workshop – Progetto di formazione
dalle ore 10.00 alle 14.00
in collaborazione con Balletto Teatro Torino

a cura di GN|MC
con Guy Nader | Maria Campos

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

WORKSHOP DancehALL

a cura di LOST MOVEMENT (IT)

29 Maggio 2026

Via Baltea via Baltea 3

Aperto ad appassionati e agli allievi delle scuole di danza e ballo, il workshop DancehALL è un’opportunità unica per conoscere la poetica della pluripremiata Compagnia italiana Lost Movement e vivere in prima persona la performance del 30 maggio in Barriera di Milano. Avvolti in un’atmosfera spigolosa, tra bianco e nero, si tracciano linee nette, costruendo un coreografia rigorosa. I corpi si muovono a scatti attraversando moduli ritmici costanti. Sorrisi innaturali, braccia che si agitano in maniera energica, quattro danze – salsa, cha cha cha, jive e polka – con la loro sensualità e varietà, si trasformano in un focus sul movimento immerso in una techno box e, destrutturate, compongono una coreografia capace di coinvolgere pubblici variegati. I partecipanti del workshop si esibiranno successivamente nella performance vincitrice del bando Danza Urbana XL in occasione del festival Interplay 26. Un esperimento che invita a riflettere sul corpo e sul movimento in un’epoca dominata dalla meccanizzazione e dalla perdita di umanità, interrogandosi su cosa resti quando la passione lascia il posto all’esercizio di stile. 

Compagnia Lost Movement. La Compagnia Lost Movement, nata nel 2011 da un’idea di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo indaga temi come genere, inclusione e tradizione attraverso l’arte della danza e con il sostegno di enti nazionali: Fattoria Vittadini e Fondazione Milano, Oriente Occidente di Rovereto, OPLAS/Centro Regionale Danza Umbria, Teatrino dei Fondi (Fucecchio), Consorzio Coreografico CON.COR.D.A (Siena), Residenze Artistiche Toscane e FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui La Danza in 1 Minuto 2014 (Premio del Pubblico della Rete), Danz’è Off 2015, Abelianodanza Contest 2018, Time To Move 2019, Nessuno Resti Fuori 2019, Festival Presente Futuro 2022, Movin’ Up 2021/2022, Premio Speciale Movin’ Up Spettacolo – Performing Arts 2022/2023, SIAE Per Chi Crea: Live e Promozione Nazionale e Internazionale 2023 e Danza Urbana XL 2025. Dal 2022 si occupano della curatela del FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea, un festival multidisciplinare sostenuto dal MiC.

Workshop – Progetto di formazione
dalle ore 16.30 alle 18.30

i partecipanti al workshop saranno coinvolti nella performance il giorno successivo 30 Maggio

a cura di LOST MOVEMENT
Di Nicolò Abbattista & Christian Consalvo
con Arianna Cunsolo, Francesca Lastella, Enrico Luly e Nicoletta Bellazzi.

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

Cartografie del corpo -> Micelio

a cura di COLLETTIVO LATTEA (IT)

14 > 15 Maggio 2026 10:00

Via Baltea via Baltea 3

Nell’era dell’isolamento digitale, il laboratorio propone di riabitare corpo e territorio attraverso esplorazioni urbane, pratiche di movimento, esercizi di immedesimazione e immaginazione. I partecipanti sono guidati a tracciare le proprie cartografie, mappare gesti, sensazioni e relazioni in un percorso multidisciplinare per riscoprire il corpo come spazio di relazione, ascolto e connessione. Spazio, mente e corpo si allineano e si discostano, si mettono a confronto. A cura di un collettivo emergente di ricerca contemporanea, il laboratorio indaga il corpo come dispositivo di trasformazione sociale e la danza come pratica condivisa di benessere, invitando i partecipanti a fruire del community hub di Barriera di Milano: un’ex tipografia riconvertita in spazio comunitario e culturale.

Collettivo Lattea. Il Collettivo nasce dall’incontro tra le danzatrici e performer Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi, che condividono una solida formazione nelle arti performative e apportano alla ricerca comune percorsi individuali distinti. La ricerca del Collettivo affronta importanti tematiche sociali contemporanee, dall’ecologia al benessere psicofisico, interroga il presente attraverso il corpo. Tra spazi teatrali convenzionali e contesti site-specific, l’azione performativa nasce dalla relazione con il territorio e la quotidianità, ponendo il corpo come strumento di ascolto, connessione e trasformazione. Il Collettivo ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui: Incubatore 2025 (BASE Milano) e DiDstudio_NAOpf25, a cura di Ariella Vidach, per il biennio 2025–2027 è risultato vincitore del bando Starter della Fondazione Compagnia di San Paolo, con il progetto di creazione per lo spettacolo Moraine, attualmente programmato nella rassegna Palcoscenico Danza del TPE – Teatro Piemonte Europa di Torino e inserito nel programma internazionale della Quinzena de Dança de Almada – International Dance Festival (Portogallo).

Workshop – Progetto di Formazione
giovedì 14 maggio dalle 14.00 alle 16.00
venerdì 15 maggio dalle 10.00 alle 12.00

a cura di COLLETTIVO LATTEA
Di e con Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi.

Progetto FREE SEED Sconfinamenti- col sostegno del Bando PN Metro “Torino, che Cultura!”

MOSAICO DANZA