LOOP – FARFORYO

LOOP

22 June 2021 21:00 - Indoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)servizio navetta gratuita da Metro Fermi alla Lavanderia A/R

LOOP, il duo del giovane coreografo russo Evgeniy Melentyev, indaga la forza della condivisione in opposizione all’individualismo. I danzatori utilizzano uno free style dove forza e velocità danno vita a una spirale, un vortice armonioso di movimenti che traggono ispirazione dal linguaggio del contemporaneo e dalla breakdance. Un’abitudine, un rituale, in cui i protagonisti si incontrano, dialogano tra loro, creando i presupposti per far nascere una comunità. Loop è una curva, un circolo vizioso, un disco che suona a ripetizione. È una danza che comincia su se stessa: equilibrio, inerzia, velocità, peso e tempo. È un duetto che parla di interazione sociale e che, nel mezzo, accumula emozioni che dilatano il tempo.Nell’ultimo anno Loop è stato presentato in diversi festival di danza urbana internazionali, tra cui: Danzad Danzad Malditos (Pamplona, Spagna) e VDNKH Street Festival Rhytm of the City (Mosca, Russia).

FARFOYO, nata nel 2011, è una compagnia russa di danza contemporanea e street dance che vede l’arte del movimento come una nuova modalità di interazione umana. Evgeniy Melentiev, dopo gli studi di coreografia contemporanea e danza folk all’Università di Arte e Cultura di Mosca, dal 2014 è all’attivo nella compagnia come danzatore e coreografo, tra le sue creazioni troviamo Hennessy 250 years e Hermes. I suoi lavori sono stati presentati anche in rinomati musei di Mosca come il Jewish Museum and Tolerance Center, il Polytechnic Museum e la Gallery Iskusstv. Per la compagnia FARFORYO la danza è un nuovo modo di interagire con l’ambiente e i suoi elementi: letteratura, arte, architettura, strade, moda, persone, con cui creare un dialogo sempre diverso basato sull’improvvisazione.

Coreografia Evgeniy Melentyev
Con Evgeniy Melentyev e Alkesei Sidelnikov

Finalisti al MASDANZA 2019

PRIMA NAZIONALE

durataduration 12'

BEAT

IGOR X MORENO (IT/UK)

22 June 2021 20:00 - Indoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

BEAT nasce dalla necessità di mettere in discussione cosa significa far parte di una generazione cresciuta con la promessa di infinite possibilità. 

Il processo creativo è iniziato utilizzando limitazioni e aree di incompetenza personali come inneschi creativi, indagando come poterli superare con gioia, spudoratezza e intraprendenza. Il risultato ha prodotto una lunga ricerca, ancora in corso, su come ci identifichiamo, come ci riconosciamo (o meno) negli altri e come siamo in grado di proiettare molteplici immagini di noi stessi. 

Il vocabolario di movimento si focalizza sulla comunicazione non verbale, appropriandosene e plasmandola coreograficamente. La performer è sotto i riflettori manovrati sul ritmo musicale entrambi prodotti sul momento dal DJ e il designer di luci dal vivo. Una sola persona in relazione con un pubblico che osserva il trasformarsi su diversi livelli dei gesti, della postura e dell’espressione del viso. I movimenti spaziano dall’utilizzo del corpo intero ai piccoli dettagli, dall’astratto all’espressivo, creando un bombardamento di immagini, sconvolgendo costantemente la lettura e l’interpretazione degli spettatori, producendo un effetto ipnotizzante.
Immaginiamo Beat come una celebrazione della stanchezza, del dolore e dell’incertezza di decidere giorno per giorno – momento per momento – chi siamo: una persona sul posto pronta a reinventarsi ancora e ancora. Una persona. Sul posto. Reinventandosi continuamente.

IGOR X MORENO utilizzando la coreografia e linguaggi prevalentemente non verbali, le loro creazioni sono esperienze che possono sorprendere, eccitare, spiazzare, e che sfuggono precise classificazioni di genere e stile.

Igor Urzelai (1983, San Sebastian, Spagna) e Moreno Solinas (1987, Sardegna, Italia) studiano alla London Contemporary Dance School a Londra iniziando a collaborare nel 2007. Co-fondano ‘BLOOM! dance collective’ nel 2009 e Hiru Dance Org. Del 2012 è la fondazione di Igor x Moreno, compagnia di danza contemporanea che ha base tra Londra e Sassari. Dalla sua formazione, la compagnia ha girato numerosi lavori internazionalmente, incontrando successo con pubblico e critica. La compagnia ha all’attivo, tra gli altri, Idiot-Syncracy (2013), A Room For All Of Our Tomorrows (2015), Andante (2017), Limited Celestial Space (2019) e BEAT (2019). Nel corso degli anni è stata nominata per premi come Total Theatre Award per la Danza e i National Dance Awards in Inghilterra, e promossa da numerose piattaforme internazionali come il British Council Showcase, Aerowaves, British Dance Edition e la NID platform in Italia.
Moreno Solinas e Igor Urzelai sono artisti affiliati di The Place (Londra), artisti associati di TIR Danza (Modena) e fanno parte della direzione artistica di S’ALA – spazio per artist* (Sassari).

Coreografia: Moreno Solinas, Igor Urzelai

Con: Margherita Elliot

DJ Martha, Anna Bolena
Lighting Designer e responsabile tecnico Seth Rook Williams
Scene e costumi KASPERSOPHIE
Dramaturg Simon Ellis
Consulenza esterna Alberto Ruiz Soler
Production Manager Fergus Waldron
Prodotto da Sarah Maguire
Movement Advisor Olmo Hidalgo
Co-produzione Theatre de la Ville
Finanziato da National Lottery through Arts Council England
Commissionato da The Place, The Lowry and Cambridge Junction
Con il supporto di the Spanish Embassy Office of Cultural and Scientific Affairs, Siobhan Davies Dance, Dance4, TIR Danza, Workshop Foundation, Dantzagunea, l’Animal a l’esquena, BAD Festival, S’ALA and The Point

PRIMA REGIONALE

durataduration 50’

4CANTI

GIUSEPPE MUSCARELLO (IT)

19 June 2021 20:45 - Indoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

4CANTI nasce da una suggestione emersa nel guardare il quadrilatero vuoto di una piazza e le sue figure allegoriche che, stagliandosi tra la verticalità architettonica e le fughe orizzontali hanno ispirato l’autore. Il progetto prende forma prima come cortometraggio per evolversi poi in una video istallazione e diventare infine una live performance. 4Canti è un’ode alla bellezza e al silenzio, una partitura che può essere modulata in base al contesto di riferimento.

La versione live si basa sulla purezza dell’improvvisazione, e offre in un corpo solo le istantanee di quattro divinità a cui è dato un diverso timbro espressivo: Bacco, Cerere, Eolo, Venere. Il danzatore incarna ciascuna identità in un susseguirsi di dissolvenze tra luce, suono e corpo.

Bacco: segue una partitura coreografica frammentata che si espande formando linee di confine disarticolate e policentriche; che rimandano ad antichi retaggi popolari.

Cerere: con la sua potenza terrena, carnale e generativa, usa la terra come elemento di fusione e protezione. Madre selvatica che non si lascia persuadere dalla natura umana.

Eolo: crea imprevedibili traiettorie che nel fluire costruiscono dinamiche che proiettano il movimento oltre i perimetri.

Venere: con la sua polifonia gestuale dichiara con lucidità, il valore del coraggio ed esalta la capacità femminile di autodeterminarsi.

GIUSEPPE MUSCARELLO è coreografo, danzatore, performer, collabora da oltre vent’anni con numerose compagnie di danza e registi di cinema e teatro. Svolge attività di formazione sul movimento scenico per danzatori e attori professionisti in tutta Italia. Nel 1999 fonda e dirige Muxarte, compagnia di danza, indirizzando da subito il suo lavoro verso la ricerca. Negli ultimi anni il percorso di Muscarello si è esteso allo studio delle arti visive e della scrittura. Nel 2016 pubblica, con la casa editrice Leima, “Io sono mia madre”, un libro collegato ad un progetto fotografico e all’omonima performance. Nel 2017 Muscarello fonda a Palermo il Festival di danza e linguaggi contemporanei ConFormazioni di cui è direttore artistico. Il Festival nasce sotto il segno della divulgazione culturale e della formazione professionale. Questa esperienza ha creato un polo territoriale per la danza al sud ospitando, ogni anno ad aprile, compagnie tra le più significative del panorama nazionale ed internazionale. Nel 2020 realizza 4Canti, lavoro multimediale, che comprende un cortometraggio, una video istallazione e una performance dal vivo.

MUXARTE nasce nel 2004. Indirizza da subito il suo lavoro verso la ricerca. L’influsso di diversi percorsi formativi prima e esperienze artistiche poi, porta il suo fondatore Giuseppe Muscarello a creare un gruppo di giovani artisti provenienti da realtà formative diverse. Inizia da subito collaborazioni, oltre che con danzatori, con attori, scrittori, registi teatrali e di cinema. Nei primi anni Muxarte dedica maggiore attenzione alla contaminazione dell’espressione corporea con la fotografia, le nuove tecnologie, la parola e con essa la drammaturgia, favorendo la creazione di mondi e scenari prima inesistenti, lontani dal realismo e dall’imitazione del reale, ma vicini alla realtà dell’anima in tutte le sue sfaccettature. Negli ultimi cinque anni la nostra associazione ha sviluppato un progetto dal titolo “ConFormazioni” festival di danza e linguaggi contemporanei. Il Festival,  supportato dal Mibac, nasce nel segno della divulgazione culturale e della formazione professionale, con la direzione artistica di Giuseppe Muscarello. ConFormazioni nasce con la sua prima edizione ad aprile del 2017, riscuotendo un grande successo di pubblico in tutte le sezioni del festival: incontri, workshop, spettacoli.

di e con Giuseppe Muscarello
Produzione Pindoc/Muxarte
Musica originale Pierfrancesco Mucari
Disegno luci Danila Blasi
Con il sostegno di MIBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Sicilia
In collaborazione con Armunia/Festival Inequilibrio

PRIMA REGIONALE

durataduration 18'

STRETCHING
ONE’S ARMS AGAIN

LUCREZIA GABRIELI (IT)

19 June 2021 20:00 - Indoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

Prendendo ispirazione da Untitled (Blue, Yellow, Green on Red) di Mark Rothko, dalla biografia e dalla personalità del pittore, vengono utilizzati il codice cromatico e coreografico per entrare nel mondo delle idee, delle emozioni e dell’umanità.Il progetto desidera coinvolgere lo spettatore in un’esperienza visuale di astrazione della realtà. L’interesse infatti non è volto alla narrazione bensì a ricreare l’atmosfera, la sostanza e il peso sensibile di una porzione del reale a noi contemporaneo.“I would like to say to those who think of my pictures as serene, whether in friendship or mere observation, that I have imprisoned the most utter violence in every inch of their surface”Con tono leggero e velati da un’atmosfera infantile e giocosa, temi tragici quali il suicidio, l’indifferenza e la superficialità delle relazioni si dissolvono lasciando spazio all’accettazione, alla speranza, alla fiducia.Lo spazio è un campo da gioco in cui le danzatrici esplorano l’equilibrio, la vicinanza, il ritmo comune e indagano il carattere individualista dell’uomo, il bisogno di scambio, la complicità, l’incomunicabilità.La scarpa da punta classica è qui scelta non per nostalgia del passato ma con fini attuali: uno strumento che ancora può essere esplorato e, cambiandone l’approccio, utilizzato per cercare nuove possibilità di movimento in cui esso è semplice prolungamento di un corpo alla ricerca continua di un suo equilibrio.

LUCREZIA GABRIELI é una danzatrice, performer e giovane coreografa italiana. Si forma presso Opus Ballet, I.D.A, Biennale College17, Specific Training di Loris Petrillo, CIMD Incubatore e con lezioni aperte in Italia e all’estero. Nel 2018 inizia l’attività performativa per eventi e festival e crea il primo assolo, presentato a Fabbrica Europa Platform A35. Dal 2019 lavora per il coreografo Alessandro Sciarroni in Turning_Orlando’s version e nello stesso anno realizza il suo primo spettacolo a serata intera Stretching one’s arms again (prod. ADH, Versiliadanza). Negli ultimi anni inizia ad interessarsi anche all’insegnamento prestando assistenza ad altre insegnanti e conducendo lezioni di Floorwork, Danza Contemporanea, Classica e Improvvisazione. Attualmente frequenta il corso Dance Well Teacher organizzato da OperaEstate, sta lavorando al nuovo progetto #diariodiungirasole, con il sound designer e digital composer Giacomo Calli, e continuando ad alimentare l’interesse per l’interdisciplinarietá, i temi legati all’infanzia, all’arte figurativa. Il suo spettacolo Stretching One’s Arms Again è stato selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore 2020, azione del Network Anticorpi XL coordinata dall’Associazione Cantieri Danza, il Centro di Promozione della Danza Anghiari Dance HUB, e il Festival di Danza Urbana e d’Autore Ammutinamenti 2020.

Coreografia Lucrezia C. Gabrieli
Con Beatrice D’Amelio, Lucrezia C. Gabrieli
Musica Giacomo Calli, Giacomo Ceschi su Serenade in D, K.250 Haffner di Wolfgang Amadeus Mozart
Prodotto da Anghiari Dance Hub, Versiliadanza
Co-prodotto da CID – Centro Internazionale della Danza
Con il sostegno di Associazione Sosta Palmizi
Con la collaborazione di Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Auditorium Ballet, Associazione Culturale RicercArti, 42stems

 

Selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore 2020 – azione del Network Anticorpi XL

PRIMA REGIONALE

durataduration 20’

MEETING POINT

ERTZA (ES)

19 June 2021 19:30 - Outdoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

MEETING POINT è la storia di due ragazzi – entrambi brasiliani ma di due diverse città – che, dopo 8.000 km, molte difficoltà e svariati anni, si incontrano per la prima volta, dall’altra parte del pianeta, per scoprire quanto hanno in comune. Capiranno come i destini possano incrociarsi nel labirinto della vita e come in quel preciso momento non si possa fare altro che trasformarsi in una nuova persona. Scopriranno un luogo dove la passione per la danza regna sovrana, in cui dalla fusione tra la Breakdance, l’Hip Hop e la danza contemporanea nasce qualcosa di completamente nuovo e indefinibile. MEETING POINT parla dei luoghi d’incontro, delle difficoltà che si attraversano e del tempo, dei minuti, che dobbiamo aspettare prima di tornare al contatto e all’incontro.

ERTZA è una compagnia di danza spagnola pluripremiata, fondata dal danzatore e coreografo Asier Zabaleta nel 2004 con l’obiettivo di trovare un nuovo modo con cui differenti discipline artistiche possano collaborare attraverso la danza contemporanea. Le produzioni della compagnia mettono in discussione le contraddizioni umane e sociali, raggiungendo pubblici diversi con produzioni per spazi urbani e palcoscenici.

I lavori di ERTZA hanno girato il mondo, dall’Asia al Sudamerica passando per l’Europa e l’Africa, vincendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Primo premio MASDANZA Solo Contest con la performance Ego. In parallelo alla sua produzione artistica, la compagnia ERTZA ha lanciato e promosso diversi progetti di educazione professionale e pubblica.

Regia Asier Zabaleta
Coreografia Asier Zabaleta (con la collaborazione dei danzatori)
Con Thiago Luiz Almeida, Rafael Hernán Arenas
Musiche Bosques de mi mente

Vincitore del MAX PRICE come miglior spettacolo di strada nel 2018
Vincitore come miglior spettacolo di strada Basco al festival UMORE AZOKA del 2017
Primo premio MASDANZA Solo Contest con EGO, Gran Canaria (Spagna)

PRIMA NAZIONALE

durataduration 15'

FIGURE No.16

ROY ASSAF DANCE
(IL)

18 June 2021 20:00 - Indoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

FIGURE No. 16 è un’opera per tre ballerini e un aquilone. Oppure, un ballo per due coppie in una serie di 1000 inizi. Uno spettacolo che crea figure insolite, ricco di numerosi riferimenti culturali, volti a scombinare l’immaginario collettivo del pubblico. Non è mai quello che ci si aspetta, ma è una danza che deve la sua vita a Hokuto e Mariko, a Johannes nel XIX secolo, a Johannes nel XXI, a Glenn, a Roland, Neema e a Josef di Budapest, all’amore, all’odio, a un bambino prodigio, a un mostro, a un fantasma, all’adolescenza, a un esaurimento nervoso, a un vaso di fiori, a un elefante barbuto, a un cammello che nuota nello stagno, solo per citarne alcuni. Figure No. 16 è una danza per un singolo spettatore, l’unica persona che decide il proprio destino, anche se si racchiude in una danza. Figure No. 16 è un’esplorazione intima, che racconta la poetica del coreografo, ricca, vivace e intensa. 

La performance è andata in scena per la prima volta a settembre 2020, presso il Suzanne Dellal Centre, all’interno della manifestazione Tel Aviv International Exposure.

“Figure No. 16 è metafisica, come esso trasforma il corpo in un oggetto e racconta l’invisibile. Prima con un litigio di amanti descritto attraverso un intenso duetto; poi attraverso due comiche figure maschili in body rosa e verde pastello […]. Intrigante.”- Maria Luisa Buzzi, Danza e Danza

ROY ASSAF Roy Assaf è nato nel 1982 nella comunità agricola di Sde Moshe, nel sud di Israele. Ha iniziato la formazione all’età di sedici anni, quando si è unito a un gruppo di ballo guidato da Regba Gilboa presso il centro comunitario di Kiryat Gat. Due anni dopo, è stato arruolato nelle forze di difesa israeliane dove ha prestato servizio. Nel 2003 ha incontrato il coreografo di fama internazionale Emanuel Gat e ha lasciato il segno in tournée in tutto il mondo sia come performer che come assistente coreografico dal 2004 al 2009. Dal 2010 sviluppa autonomamente i propri lavori. I suoi lavori sono stati rappresentati in luoghi e festival rinomati come il Théâtre National de Chaillot, Jacob’s Pillow, Bolzano Danza, Pavillon Noir, Biennale di Venezia e la XVII Biennale de la Danse di Lione. Ha vinto diversi premi per le sue opere, l’ultimo dei quali è il primo premio della giuria e del pubblico nella 7a edizione di [re] connaissance danse contemporaine. Nel 2014 è stato invitato da Benjamin Millepied a creare un nuovo lavoro per il Los Angeles Dance Project (LADP), nel 2015 ha ideato Ballader per The Royal Swedish Ballet e nel 2016 è stato incaricato dalla Batsheva Dance Company per una serata condivisa con Il direttore artistico di Batsheva Ohad Naharin. All’inizio del 2017 Assaf ha rifatto II Acts for the Blind in un’intera serata con la sua compagnia in Israele. Successivamente ha lavorato con importanti compagnie e scuole di danza come la GöteborgsOperans DansKompani la Juilliard School di New York.

Coreografia Roy Assaf
Con Amitai Cohen, Ariel Freedman, Avshalom Latucha
Light Design Yair Vardi
Costumi Roy Assaf
Produzione musicale ed Editing Reut Yehudai
Musiche Four Ballades, Opus 10 (Johannes Brahms, performed by Glenn Gould),
Opus 117 (Johannes Brahms, performed by Glenn Gould),
Water for King David (HaGashash HaChiver), Tango Konig  (Juan Llossas)
Testi An Invitation to Perform, di Ohad Zehavi
Words, di Roy Assaf, Ariel Freedman, Avshalom Latucha

Con il supporto della Cultura e dello sport di Israele
Presentato all’interno della Tel Aviv International Exposure 2020

PRIMA NAZIONALE

durataduration 55'

KURUP

NICOLAS GRIMALDI CAPITELLO
(IT)

18 June 2021 19:30 - Outdoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

«..amo l’azione, amo il pensiero, amo la mia lotta, sei un essere umano nella mia lotta..»

KURUP. Il duetto ruota intorno al concetto di azione/reazione composta da una prima parte di composizione istantanea creata in base al luogo urbano o non convenzionale che si abita; qui il tempo non è segnato, ma è trasportato dalle sensazioni della coppia stessa che instaura una relazione fatta di gestualità quotidiane trasformandole in qualità fisica, il tutto accompagnato dai suoni e dai rumori naturali del luogo. Nella seconda parte, attraverso le dinamiche naturali del corpo, si innesca una composizione fisica su partitura musicale che crea un disegno spaziale dinamico. I soggetti eseguono una danza in accordo annullando la predominanza di coppia. In uno spazio indefinito e in un tempo indeterminato, i performers agiscono e reagiscono animati da sentimenti reali e da stimoli esterni. I due danzatori, l’uno di fronte all’altro, trasformano mente e corpo, dando vita ad una relazione che nasce da una profonda connessione.

NICOLAS GRIMALDI CAPITELLO, classe 1993, nasce a Napoli ed è autore, performer e socio dell’associazione Cornelia. È interprete nella produzione What the body does not remember della compagnia belga Ultima Vez di Wim Vandekeybus, in Extract from Nowhere di Dimitris Papaioannou per il progetto del Ravello Festival 2016, in In Dialogue with Bob di Olivier Dubois per il Museo Madre, nella produzione Erectus della compagnia Abbondanza/Bertoni e in alcune creazioni di Nicola Galli/TIR Danza. Collabora in veste di danzatore, coreografo, insegnante e assistente con molte realtà campane, come la compagnia Körper, Interno5 e Movimento Danza. Come autore ha portato in scena TRES e KURUP e Lost in this (un)stable life selezionato nel 2019 per la Vetrina della giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL.

Coreografia Nicolas Grimaldi Capitello
Con Sibilla Celesia e Nicolas Grimaldi Capitello
Produzione Cornelia

 

Vincitore Premio New Dance Generetion (Campania)
Vincitore e menzione speciale Danzare il Borgo (Marche)
Vincitore Danza Urbana XL 2020 – azione del Network Anticorpi XL 

PRIMA REGIONALE

durataduration 15'

OUT OF THE BLUE

STRANGE STRANGERS (NL/BE)

12 June 2021 21:00

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

OUT OF THE BLUE ruota attorno alla realtà dei sogni. Danielle e Alexandra esplorano la loro realtà usando l’ansia che si può provare in un sogno come punto di ingresso per la loro creazione. Durante la performance trasmettono l’incertezza e la difficoltà che hanno nell’affrontare l’ignoto. Ciò si ottiene ricercando il sonno REM (Rapid Eye Movement) e come questa fase influenzi la loro esperienza. In questo modo, il pubblico si unisce a loro nel loro viaggio di intensità e riposo, lasciando che tutti siano presi dalla loro incoscienza. Trasmettendo questa esperienza, Danielle e Alexandra portano consapevolezza su come affrontiamo il confronto con la realtà. Out of the blue è stato sviluppato in una residenza a Dansateliers (Rotterdam) e Fameus (Anversa), dove ha ricevuto il sostegno di Stad Antwerpen e Cultuur Vlaanderen. È stato eseguito in teatri e festival in Belgio, Paesi Bassi, Spagna e Polonia, ed è stato premiato con il premio della giuria per la migliore coreografia al 25Masdanza (Gran Canaria) oltre ad essere finalista del Festival 10 Sentidos (Valencia).

STRANGE STRANGERS è un collettivo di danza multidisciplinare fondato da Danielle Huyghe e Alexandra Verschuuren nel 2018. Nasce da una stretta amicizia sin dalle scuole superiori di de! Kunsthumaniora Hedendaagse Dans, ad Anversa (Belgio). Nel 2020 si sono diplomate in danza e coreografia presso ArtEZ Hogeschool voor de Kunsten, ad Arnhem (Paesi Bassi). Nel 2018 hanno creato il loro primo pezzo Under, dove hanno collaborato con musicisti e si sono esibiti nei Paesi Bassi e in Belgio. Nel 2019, hanno deciso di collaborare con Guillem Góngora, compositore e musicista spagnolo con sede a Utrecht.

DANIELLE HUYGHE ha ballato in pezzi di Dario Tortorelli, Caroline Finn, Ann Van den Broeck, Anton Lachky, Iris Bouche, Filip Van Huffel e molti altri. Dopo gli studi ha ballato in progetti di Cinzia Scoglionero (Sally Dance Company), Renee Spanjer, La verita Dance company e altri. È stata anche residente presso PARTS Brussels, De Studio Rotterdam, Danspunt, Dansateliers, SKVR e Het Huis Utrecht. Danielle ha portato il suo lavoro in vari festival tra cui ITS Festival Amsterdam, Huis Oostpool, Café Theatre Festival Utrecht, Stukafest Delft e molti altri.

ALEXANDRA VERSCHUUREN si è trasferita in Belgio in giovane età dove ha scoperto il suo interesse per la danza contemporanea. Lì, ha lavorato con molti grandi artisti tra cui Anton Lachky, Iris Bouche, Filip Van Huffel e molti altri ed è stata introdotta nel mondo della coreografia e della composizione. Successivamente, in ArtEZ, si è concentrata sullo sviluppo delle sue qualità artistiche come performer e coreografa. Durante i suoi studi, ha creato diversi brani e si è esibita in vari festival, tra cui SPRING Utrecht, Nederlandse Dansdagen, CaDance Festival e Danstrek. Le è stata offerta l’opportunità di lavorare con Cristina Planas Leitao e Cinzia Scoglionero, tra gli altri.

Ideazione, coreografia Danielle Huyghe e Alexandra Verschuuren
Musiche originali Guilliem Gongora
Drammaturgia Merel Heering
Fashion design Lia van Ettekoven
Management Gerard Sangrà Navarro

 

Premio della giuria come Miglior Coreografia alla 25esima edizione del Festival MASDANZA
Finalista al Festival 10 Sentidos

PRIMA NAZIONALE

durataduration 12'

JULIET JULIET JULIET

GINEVRA PANZETTI / ENRICO TICCONI (IT)

12 June 2021 20:30

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

JULIET JULIET JULIET. Ispirato alla coppia di amanti Romeo e Giulietta, lo spettacolo mantiene e moltiplica solo una delle due figure desideranti. Lo scambio è sospeso, l’amante è immateriale, metafisico e il desiderio, non prendendo luogo nell’altro, si cristallizza in pura rappresentazione. La direzione del pathos diventa astratta traiettoria unidirezionale, una linea di percorrenza in cui le figure coesistono in un individuale isolamento. La mancanza diventa vezzo espressivo che orna e abita le dimore del narciso. Giulietta collassa in se stessa, unica e clone. Il gesto lirico, ispirato alla tensione plastica dei cantanti d’opera necessaria a lasciare spazio e intensità alla voce, ha guidato la ricerca coreografica e la composizione musicale.

GINEVRA PANZETTI ed ENRICO TICCONI vivono tra Berlino e Torino e lavorano insieme come duo artistico dal 2008. La loro ricerca si sviluppa nell’ambito della danza, la performance e l’arte visiva. Approfondendo tematiche legate alla storica unione tra comunicazione, violenza e potere, attingono ad immaginari antichi costruendo figure o immagini ibride tra storia e contemporaneità. Entrambi si diplomano presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e frequentano la Stoa, scuola di movimento ritmico e filosofia diretta da Claudia Castellucci. Nel 2010 si trasferiscono in Germania e approfondiscono percorsi individuali ma reciprocamente complementari: Enrico studia a Berlino Danza e Coreografia presso la Inter-University Center for Dance (HZT), Ginevra arte Intermediale presso l’Accademia di Belle Arti di Lipsia, Hochschule für Grafik und Buchkunst (HGB). Nel 2019 vincono con la performance site-specific JARDIN / ARSENALE il premio Arte Laguna 13 nella sezione performance e video arte, la prima edizione del Premio Hermès Danza Triennale Milano con il quale realizzano il loro ultimo lavoro AeReA, il Premio Danza&Danza come coreografi emergenti e vengono nominati “Talento dell’anno” dalla rivista tedesca Tanz – Zeitschrift für Ballet Tanz und Performance. Con il lavoro HARLEKING sono stati selezionati dalla piattaforma europea AEROWAVES Twenty 19, dalla New Italian Dance (NID) Platform e dalla piattaforma della danza tedesca Tanzplatform Deutschland 2020.

MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l’obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali, testimoni e portavoce della cultura contemporanea.  Il repertorio della compagnia, che ha sede a Reggio Emilia, è ricco e variegato, grazie ai lavori di Michele Merola e alle creazioni firmate da coreografi europei e italiani come Maguy Marin, Mats Ek, Mauro Bigonzetti, Thomas Noone, Gustavo Ramirez Sansano, Karl Alfred Schreiner, Eugenio Scigliano, Emanuele Soavi, Enrico Morelli, Daniele Ninarello. Nel 2010 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il prestigioso Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente e oggi, è, a tutti gli effetti, una realtà di eccellenza della danza italiana, con una consolidata attività di spettacoli su tutto il territorio nazionale. Da alcuni anni ha conquistato un mercato internazionale con spettacoli in paesi europei ed extraeuropei.Nel 2017 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il Premio Europaindanza 2017 – Premio al Merito alla coreografia,  per lo spettacolo Bolero di Michele Merola. Per il triennio 2018-20 la MM Contemporary Dance Company è compagnia associata del Circuito InDanza del Trentino Alto Adige. La MMCDC è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  Regione Emilia-Romagna, Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Centro Permanente Danza / Reggio Emilia.

Di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi
Musiche Sergio Salomone
Danzatori MM Contemporary Dance Company (5 danzatori)
Produzione MM Contemporary Dance Company
con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna,
Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, ASD Progetto Danza Reggio Emilia

Produzione nata da Prove d’Autore – azione del Network Anticorpi XL

PRIMA REGIONALE 

durataduration 17'

BOLERO

JC MOVEMENT PRODUCTION (LUX)

12 June 2021 20:00

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

BOLERO. In questo breve assolo, un uomo appollaiato sui pattini a rotelle trova lentamente la sua voce interiore, isolata nel proprio territorio. È il viaggio ritmico e personale del protagonista che riesce a riconoscersi nel mondo che abita. Rispetto al cerchio della vita i pattini a rotelle diventano simbolo del rapido progresso nel nostro mondo, dell’incertezza e dell’instabilità che porta con sé ma anche del controllo e della tenacia. Il ballerino condurrà il pubblico in una potente cavalcata sul capolavoro di Ravel.

JILL CROVISIER. Nata nel 1987 in Lussemburgo, Jill si è formata al Conservatorio della città di Esch sur Alzette prima di proseguire i suoi studi in Cina, Francia, Stati Uniti, Indonesia e Israele. Si è diplomata come insegnante di danza nel 2009. Lavora dal 2007 come ballerina professionista e dal 2015 come ballerina, coreografa, videografa e praticante di danza terapia. Nello stesso anno fonda la compagnia JC MOVEMENT, che dal 2020 è ufficialmente sovvenzionata dal governo lussemburghese e dal Ministero della cultura. La compagnia opera nella produzione di brani e cortometraggi di danza, cortometraggi di danza ed è attiva nel campo didattico. Il repertorio coreografico conta: R!CE, We are We, ZEMENT, Zement the solo, The Hidden Garden, SIEBEN, BOLERO, FRICTION, JINJEON e il brano per bambini MATKA. La produzione imminente per il 2021 è il pezzo di danza del pubblico giovane SAHASA.

Pluripremiata e rinomata in tutto il mondo, dal 2017 Jill Crovisier ha partecipato tra gli altri ai prestigiosi concorsi coreografici di Hannover, Copenhagen, Stoccarda ed è stata selezionata al Lucky Trimmer. Laureata al Letzeboier Danzprais 2019 e coreografa ospite alla Folkwang Universität der Künste in Germania, ha vinto il premio PEARLS per il suo cortometraggio NILYNDA.

WILLIAM CARDOSO. Dopo essersi formato al Conservatorio della sua città natale in Lussemburgo, William ha deciso di unirsi alla scuola EPSE Danse con Anne-Marie Porras. Viene selezionato per entrare a far parte della Junior Company, che gli ha permesso di familiarizzare con il materiale coreografico di Anne-Marie Porras, Thierry Malandain, Hofesh Shechter, Akram Kahn, Pina Bausch, Reda Beinteifour e Virgile Dagneaux tra gli altri. Nel 2018, William è invitato ad esibirsi in Kneading Paradise di Florence Peake ed Eve Stainton. Nel febbraio 2019, è entrato a far parte della nuova creazione di Olivier Dubois come stagista. Successivamente lavora con Giovanni Zazzera, Jill Crovisier, Clara Villalba e Sarah Baltzinger. Parallelamente alla sua carriera di performer, William inizia a coreografare e questo gli ha permesso di vincere un concorso per giovani coreografi e creare il suo primo pezzo VERDURA. Successivamente è stato selezionato dal Centre de Création Chorégraphique Luxembourgeois come giovane talento, che gli ha permesso di ottenere una borsa di studio per la sua nuova creazione, che presenterà alla fine del 2020.

Di Jill Crovisier
Con William Cardoso
Light Designer Krischan Kriesten
Produzione JC Movement Production
Con il supporto di Trois C-L Centre de Creation Choreographique Luxembourgeois, Ministry of Culture Luxembourg

 

 

 

Presentato alla 25esima edizione del Festival MASDANZA

 

PRIMA NAZIONALE

durataduration 15'

MOSAICO DANZA