BILLIE JEAN – La Intrusa

BILLIE JEAN – La Intrusa

25 May 2019 18:00

Piazza Vittorio Veneto
Blitz Metropolitani Piazza Vittorio Veneto Torino

What’s up?

OPEN SHARING a cura di Ella Rothschild per NOD – Nuova Officina della Danza (IT/IL)

25 May 2019 18:00 Pillole di Danza

Piazza Vittorio Veneto INTERPLAY DIFFUSO / Blitz Metropolitani Piazza Vittorio Veneto Torino

Coreografia Ella Rothschild
Con Rossella Amadori, Sarah Wong, Lucia Moretti, Giorgia Scisciola, Sara Angelucci, Noa Kaminer, Federica Siani, Sabine Raskin, Eloïse Jocqué, Josephine Jakubowski

durataduration 10'
www.nuovaofficinadelladanza.org

OPEN SOURCE

Drink & Dance
Performance condivisa e interattiva
aperta a tutti con gli artisti di Interplay

30 May 2019 22:30

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

BLOOM

MM Contemporary Dance Company (IT)

30 May 2019 22:00

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

Bloom è un rituale che ricrea il complesso meccanismo di un fiore che sboccia, un’orchestrazione di segni risucchiati da un moto perpetuo. Un centro gravitazionale in cui un danzatore richiama a sé i corpi che ha attorno, corpi che iniziano ad accordarsi e a cooperare nel tentativo di ricostruire le dinamiche della fioritura. Sinuosi e geometrici i movimenti cercano un respiro comune per lasciare emergere un disegno più ampio, in cui è possibile vedere l’increspatura, il riverbero, di un gesto, di una danza che si fa sempre più veloce, ripetitiva, armonica, magnetizzante.

La coreografia di Daniele Ninarello per la MM Contemporary Dance Company costituisce il felice esito del progetto “Prove d’Autore XL”, azione del Network ANTICORPI XL, coordinata dall’Associazione Cantieri Danza di Ravenna, che offre a giovani coreografi emergenti della danza contemporanea italiana la possibilità di misurare le proprie capacità autoriali creando un nuovo lavoro per i danzatori di una prestigiosa compagnia professionista.

La MM Contemporary Dance Company, diretta dal coreografo Michele Merola, è una compagnia di danza contemporanea nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di diversi progetti, con l’obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali. Il repertorio della compagnia, che ha sede a Reggio Emilia, è ricco e variegato, grazie ai lavori di Merola e alle creazioni firmate da coreografi europei e italiani (Mats Ek, Gustavo Ramirez Sansano, Karl Alfred Schreiner, Emanuele Soavi, Enrico Morelli). Nel 2010 la MMCDC ha vinto il Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente e oggi è, a tutti gli effetti, una realtà di eccellenza della danza italiana, con una consolidata attività di spettacoli su tutto il territorio nazionale. Da anni la compagnia è ospitata in moltissimi teatri italiani, è invitata in festival e rassegne di rilievo, collabora con la quasi totalità dei Circuiti regionali e ha conquistato il mercato internazionale presentando spettacoli in paesi europei ed extraeuropei (Corea, Colombia, Canada, Russia, Germania). Per il triennio 2018-20 la MMCDC è associata del Circuito InDanza del Trentino Alto Adige. La compagnia è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Teatro Asioli di Correggio, ASD Progetto Danza, So Danca.

Daniele Ninarello, dopo aver frequentato la Rotterdam Dance Academy, danza con coreografi, musicisti e compositori di fama internazionale. Dal 2007 presenta le sue creazioni in diversi festival nazionali e internazionali. Dal 2010 le sue produzioni entrano a far parte della rete Anticorpi XL in Italia e all’estero grazie ai progetti Les Reperages e Dance Roads. Kudoku, realizzato insieme al musicista Dan Kinzelman, ha debuttato alla Biennale Danza di Venezia 2016 ed è tra i progetti selezionati per AEROWAVES TWENTY17, NID Platform e il Rencontres Chorégraphiques Seine-Saint-Denis Francia.‬‬ STILL, la nuova produzione, ha vinto il Premio Prospettiva Danza 2016, mentre il progetto più ampio STILL Body Experience with Digital Brain è tra i vincitori del bando ORA! linguaggi contemporanei _ produzioni innovative della Compagnia di San Paolo. Da alcuni anni collabora e crea lavori per compagnie italiane e internazionali.

Direzione artistica Michele Merola
Coreografi Daniele Ninarello
Con Emiliana Campo, Fabiana Lonardo, Giovanni Napoli, Martina Piacentino, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini
Produzione MM Contemporary Dance Company
Con il sostegno di MiBAC, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto,
Teatro Asioli di Correggio, ASD Progetto Danza – Reggio Emilia

Artista selezionato per Prove d’Autore XL, azione di ANTICORPI XL, all’interno della stagione della Lavanderia a Vapore/PDV

durataduration 15'
www.michelemerola.it

30 May 2019 19:30 > 20:30 APERITIVO & PERFORMANCE

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

The station

Ferenc Fehér (HU)

29 May 2019 22:30

Casa del Teatro Corso Galileo Ferraris, 266 Torino

THE STATION è un potente duo estremamente fisico che ha riscosso molto successo aggiudicandosi il Premio Speciale Mash Price 2018 sezione Jerusalem, il Sead prize Salzburg 2018, il Premio Speciale Giuria 2017 Masdanza – Canary Islands. Ferenc Fehér mostra una danza spinta da una forza misteriosa, sorprendentemente organica e meccanica, un microcosmo ultraconcentrato che racchiude lo spazio e il tempo interiore ed esteriore. Uno stato irrequieto, circondato da un mondo cacofonico intelaiato da incessanti rumori (creati dallo stesso talentuoso coreografo). Al centro: la quintessenza della complessa relazione dei due personaggi in scena con le loro regole interiori, così difficili da spezzare, e il desiderio di trovare la sfrontatezza per azzardare…The Station è una storia: “Avevamo tre anni quando siamo scomparsi. Abbiamo vissuto in questo spazio chiuso che la gente conosce come ‘la stazione’ per 123 anni. Sappiamo esattamente cosa eravamo una volta e cosa siamo diventati. Scappa se puoi! Gioca con me se hai il coraggio! Sappiamo esattamente cosa eravamo una volta, cosa siamo diventati adesso?“.

Ferenc Fehér è un coreografo ungherese attivo dal 2007 e noto per il suo stile unico ed espressivo nato da un mix di danza freestyle, danza fisica e movimenti ispirati a quelli degli animali. La tecnica esclusiva di Ferenc è frutto di un costante impegno a perfezionare il suo repertorio di movimenti originali, arricchito da aspetti teatrali e peculiare creatività che lo hanno portato in giro per il mondo.

Gli spettacoli di Ferenc hanno fatto tappa in moltissimi festival, rassegne ed eventi internazionali di rilievo. All’interno del Tour 2017 del prestigioso Masdanza International Contemporary Dance Festival of Canary Islands, l’opera è stata presentata a:  Las Palmas – Gran Canaria – Santa Cruz, Tenerife – San Sebastián – La Gomera, Santa Cruz de La Palma – La Palma, Valverde – El Hierro, Arrecife – Lanzarote, Puerto del Rosario – Fuerteventura.

Le numerose produzioni e coproduzioni alle quali ha partecipato sono: TrannsMission, Krakow Choreographic Centre in collaborazione con Iwona Olszowska (2018), Lift, M-Studio, Sfântu Gheorghe, Romania (2018), Imago (nuova versione), Veszprém (2017), The Good, the Bad and the Son of a bitch, M. Studio, Sfântu Gheorghe, Romania (2016), Pancakes and Spiderman, Amsterdam School of the Arts, JMD/AHK project, Amsterdam, Holland (2016), Identity / M. Studio, Sfântu Gheorghe, Romania (2015), Ten Little Indians, Amsterdam School of the Arts, Amsterdam, Holland (2015), Company Mariantónia Oliver, Palma de Mallorca, Spain (2015), Romeo and Juliet, Teatro Municipal, Rio de Janiero (2014), Morgan and Freeman, Mu Theatre (2014), Running, Atrium Theatre (2013), 1863, Kaunas (2013), Brothers, Trafó (2012), Dracula, Mu Theatre (2011), Stix 66, Thalia Theatre (2010), Tao Te, Merlin Theatre (2010), Miss Issippi, Minneapolis (2009), Exit Room (2009), 3GB’s, Yaroslavl (2008), Orheus Marathon, Mu Theatre (2008), Imago, Maspalomas, Canary Islands (2008), Sirzamanze, Mu Theatre (2007).

Coreografia Ferenc Fehér
Danzatori/concept Ferenc Fehér, Dávid Mikó
Musiche Ferenc Fehér
Consulente Professionale Judit Simon
Disegno Luci Dávid Kovácsovics

Premio Speciale Mash Price 2018 sezione Jerusalem / 6° International Choreography Competition
Vincitore Sead prize Salzburg 2018 sezione Jerusalem / 6° International Choreography Competition,
Premio Speciale Giuria 2017 Masdanza International Contemporary Dance Festival – Canary Islands

PRIMA NAZIONALE

durataduration 30'

120gr

Sara Pischedda (IT)

30 May 2019 22:15

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

In 120 gr. Sara Pischedda si mette in gioco con delicata ironia, sola sul palco si racconta, si spoglia, danza sulla sua stessa voce ironizzando su un periodo storico ossessionato dalla perfezione. Viviamo in una mostra espositiva di corpi conformi alla massa, senza sbavature, alla ricerca di conferme, in cui immagini, pose, flash e smartphone sono gli ingredienti del nostro quotidiano, accompagnati da un continuo brusio che stordisce, ottunde la mente, confonde il pensiero.

Fino a che punto le parole possono descrivere il nostro aspetto fisico e definire la nostra identità? Dove inizia il simulacro e dove comincia l’individuo? I corpi che si dibattono nel magma virtuale della rete sono diventati invisibili o “ipervisibili”? Cos’è l’uomo in un’epoca divisa tra l’esaltazione e la censura, la venerazione e la critica? Cos’è la “bellezza”? Cos’è la perfezione?

Sara Pischedda si forma presso il CFP Corso di Formazione Professionale per danzatori promosso da Electa Creative Arts, sostenuto dal MIBACT e diretto da Eleonora Coccagna. Dal 2013 a oggi ha collaborato con diversi coreografi e compagnie tra cui: Andrea Gallo Rosso, Artemis Danza, Antonio Minini, Daniele Ninarello, Tamara Cubas, Moreno Solinas, Caterina Genta e Mark Sieczkarek. Nel 2016 crea le coreografie di Satura… sì; mentre nel 2017 è danzatrice solista per Cenerentola di E-Motion Company, crea le performance Ma mère l’Oye e No smile, viene selezionata per “Nuove traiettorie” (Network Anticorpi XL) e per la residenza artistica di sei mesi del FIND Festival (Cagliari). Nel 2018 continua la sua attività di performer per il Gruppo E-Motion, è danzatrice nello spettacolo Farà di te un sol boccone e inizia la sua collaborazione con il Balletto di Sardegna.

ASMED opera in Sardegna nel campo della danza contemporanea dal 1979. Nel 1982 nasce la Compagnia Balletto di Sardegna, prima compagnia di danza della Sardegna riconosciuta ufficialmente dalle Istituzioni. Le produzioni si avvalgono di coreografi e danzatori illustri della scena italiana e internazionale tra cui Ben Stevenson, Joseph Fontano, Tere O’Connor, André Lucas, Phyllis Gutelius, Massimo Moricone, Geoffrey Cauley, Cornelia Wildisen, Françoise André, Robert North, Mauro Bigonzetti, Marco Cantalupo, Mario Piazza, Dino Verga, Guido Tuveri, Moreno Solinas, Mark Sieczkarek. Il Balletto di Sardegna ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed è stato ospite di teatri e festival nazionali e internazionali come il Teatre Antic di Barcellona, il Festival Integrarte di Pontevedra (Galizia), il Between the Seas Festival di New York, Dantzaldia di Bilbao, l’Albania Dance Meeting di Durazzo, il PAD Festival di Mainz, la Platforme Danse di Ajaccio e il Festival Sulleoni di Bastia.

Ideazione e Coreografia Sara Pischedda
Luci Stefano De Litala
Suono Marco Schiavoni
Costumi Marco Nateri e Stefania Dessì
In collaborazione con Istituto Professionale Sandro Pertini
Spettacolo creato nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” con il supporto MiBACT e SIAE 2017

Selezionato Vetrina Anticorpi XL ‘18

PRIMA REGIONALE

durataduration 15'
site :: sarapischedda

LIOV

Diego Sinniger de Salas (ES)

30 May 2019 21:15 - OUTdoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

LIOV è un solo ipnotico che mostra il conflitto, le differenze, che si creano tra “vivere” e “sopravvivere”. A incorniciare questa lotta le musiche originali di Josep Maria Baldomà e Ilia Mayers che puntellano la coreografia ora amplificando ora accompagnando il movimento dei due danzatori. Una riflessione sull’impatto generato dai momenti di lotta interiore ed esteriore: da una parte la battaglia personale per tentare di liberarsi da ciò che opprime, dall’altra il legame tra conflitto interiore e la sfera delle relazioni. Un percorso che tocca le corde dell’amore, della violenza, in cui i perfomer possono essere sia vittime che aggressori.

In Liov due personaggi – al tempo stesso un singolo individuo – si spingono agli estremi, tra due desideri opposti. Uno dei due decide di ribellarsi contro le proprie ferite e paure: una sfida, un duello con la stessa maschera dal peso oramai intollerabile. Cedere o continuare a lottare? Solo lo scontro finale potrà rivelare la capacità di provare amore verso se stesso e verso l’altro.

Diego Sinniger è un danzatore e coreografo spagnolo che si definisce “senza etichetta”, si sente infatti legato a ogni tipo di espressione artistica mediata dalla sensibilità individuale di ogni performer. Lavora sul movimento secondo una tecnica da lui sviluppata e chiamata “coscienza muscolare” (un mix di danza contemporanea, hip hop, arti circensi ed arti marziali). Inizia la sua carriera tra la Spagna e New York nell’ambito della danza urbana. Lavora in progetti nazionali e internazionali come Brodas Bros, Uniq, Dblock, A Base de Bases, mentre continua il suo percorso formativo nell’ambito della danza contemporanea tra la Spagna, la Francia, Bruxelles e la Germania. Durante i suoi periodi all’estero, partecipa a diverse manifestazioni di rilievo quali Varium Barcellona, Cobosmika Seeds Palamos, Festival Deltebre Dansa e riceve insegnamento da coreografi importanti tra cui Wim Vandekeybus, Elena Fokina, Peter Jasko, Anton Laschky, Jordi Cortés, Laura Aris e Francisco Cordoba.
Ha lavorato come coreografo e performer in DISCONNeCT, LIOV e PaH, collaborando in simultanea con diverse compagnie tra le quali la compagnia Lali Ayguadé per UanMi, Kokoro (grande successo di pubblico e critica a Interplay/18) e SABA, Roser Lopez Espinosa per Noviembre, Ziomara Hormaetxe per Biopiracy e compagnia Cobosmika per O.T.A. e Scrakeja’t.

Kiko López inizia la sua carriera nell’ambito della danza urbana e africana, frequentando le più prestigiose scuole di Londra, New York, Los Angeles, Spagna, venendo in contatto con rinomati artisti tra cui Debbie Reynolds, Alvin Ailey, Edge, Millenium Dance Complex, Company & Company e Festival Deltebre Dansa.
È direttore e coreografo della compagnia Npuva, caratterizzata dallo stile ‘afro-contemporaneo-hiphop’. I suoi workshop sono richiesti a livello internazionali e lavora regolarmente con le scuole Dancescape di Lérida e Company & Company (Spagna).
Attualmente, lavora a fianco di Francisco Cordoba, direttore e coreografo di Physica Momentum Project, con l’opera Postkriptum. Come interprete, ha partecipato a Scrakeja’t della compagnia Cobosmika, L’adn de l’ànima di Color Dansa/Lenacay, Humans della compagnia Estilo, Tecknized della compagnia Supremos Crew e Romeo+Julieta, Intersection and Home Tv di D’Block. Ha inoltre collaborato con Jove Ballet de Catalunya e Tempodans Company (Cuba). Riceve diversi premi tra cui: Tu sí que vales, The Best On, Star Powell di Londra,  Certamen de Burgos-New york 2009. Lavora con brand e realtà internazionali: Formula 1, Coca-Cola, Google, Android, Redbull, BC1, Desigual e Cirque du Soleil.

Coreografia Diego Sinniger
Interpreti Kiko Lopez e Diego Sinniger
Dramaturg Guille Vidal-Ribas
Musiche originali Josep Maria Baldomá e Ilia Mayers
Promozione e Distribuzione Bernabé Rubio Garcia – Rotativa Performing Arts

In collaborazione con casa Luft / bando Permutazioni

PRIMA REGIONALE

durataduration 20’

DOCUMENT

Ivgi & Greben insieme a
Balletto Teatro di Torino (IL/NL/IT)

30 May 2019 20:30

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

Document è un’intensa lastra coreografica moderna e tagliente, un’opera dark beauty coreografata dal duo Ivgi&Greben. Su una colonna sonora “gloriosamente” cacofonica che riprende l’implacabile rumore di una macchina, finemente modulato da Tom Parkinson, sei danzatori si contorcono, si muovono all’unisono o sfasatamente, si divincolano, si agitano e si arrendono. Individui cupi, lacerati come gli indumenti che portano addosso. Uno guardo triste verso il futuro, verso un mondo distopico. Document evoca con forza la sofferenza quotidiana della moderna guerra urbana. Faticose ripetizioni, sottomissioni, obbedienze, punizioni, instabilità e disumanizzazioni, sono gli elementi importanti che aprono il terreno di indagine di un lavoro che appare meravigliosamente potente ed emozionante.

Uri Ivgi & Johan Greben. Già durante la loro carriera individuale con il Kibbutz Contemporary Dance Company e il Dutch National Ballet l’israeliano Uri Ivgi e l’olandese Johan Greben si presentano come coreografi di successo. La prima collaborazione di Ivgi&Greben si è svolta nel 2003 con una nuova versione di Carmen per il Szeged Contemporary Dance Company in Ungheria, spettacolo accolto con grande successo in numerosi festival internazionali. Dal 2003 collaborano con: Ballett am Rhein (Germania); Dansgroep Amsterdam, Introdans, Scapino Balle (Paesi Bassi); Dansa (Spagna); Danza nazionale coreana della Corea Azienda, Modern Dance Turkey, National Theatre Ballet, Prague Chamber Ballet (Repubblica Ceca); Teatro provinciale delle danze (Russia), Phoenix Dance Theatre, Scottish Dance Theatre, Scottish Ballet (Inghilterra); Skânes Dansteater, Norrdans (Svezia); Balletto Junior di Ginevra, Teatro Tanzkompanie di San Gallo, Tanzcomagnie Konzert Theater Bern (Svizzera). Nel 2011 vincono il Golden Mask Award a Mosca nella categoria Best Coreografo-balletto/danza contemporanea. Nel 2018 producono We Are In Trouble in Olanda con una premiere di grande successo. Ivgi&Greben considerano il loro lavoro come uno specchio in cui cercare un riflesso della realtà. Una poetica che prende come temi principali l’oppressione, la tensione tra individui e gruppi, il desiderio di libertà, l’amore, la sessualità e l’accettazione, che in insieme creano un mondo visivo in cui si uniscono movimento, musica, luce e costumi, per un’estetica forte e potente intrecciata a momenti di dolcezza, tenerezza e intimità.

Il Balletto Teatro di Torino, fondato da Loredana Furno nel 1979 e affiancata dal 2017 da Viola Scaglione, festeggia quest’anno i suoi 40 anni di attività. Composta da sei danzatori, provenienti da importanti esperienze internazionali, continua il suo originale percorso riconosciuto e sostenuto dalla critica. Il suo profilo sempre più internazionale si accosta all’attività in Italia, in particolare a Torino dove si stabilizza come organismo di produzione. Dal 2014 il BTT allarga il suo percorso artistico ospitando importanti autori internazionali come l’israeliano Itzik Galili, Yin Yue, Manfredi Perego, Andrea Costanzo Martini, Ella Rothschild, inserendosi tra le compagnie italiane di maggiore rilievo che rivolge particolare attenzione alla nuova danza, ai giovani coreografi e alle musiche originali spesso eseguite dal vivo in collaborazione con l’importante istituzione musicale Rivolimusica. Nel 2009 vince il bando Centro di Eccellenza per la Danza assumendo la direzione della Lavanderia a Vapore di Collegno per sei anni, oggi sede di residenza organizzata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo. Tra le attività importanti anche gli spettacoli rivolti alle scuole dell’obbligo e l’organizzazione di Festival nazionali (Danza alla Fortezza del Priamar Savona, Acqui in Palcoscenico nel 2018 giunto alla sua 35° edizione).

Concept, coreografia, costumi Ivgi&Greben
Danzatori Viola Scaglione, Lisa Mariani, Nadja Guesewell, Flavio Ferruzzi, Hillel Perlman, Emanuele Piras
Musiche Tom Parkinson
Light design Yaron Abulafia
In collaborazione con la NOD – Nuova Officina della Danza
Coproduzione Interplay festival

PRIMA NAZIONALE

durataduration 30’
ivgi-greben.nl

Studi su pastorale – di Daniele Ninarello

30 May 2019 20:00 - OUTdoor

Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

MOSAICO DANZA