a cura di Francesco Poli e Francesco Bernardelli
comitato scientifico Francesco Poli (Presidente), Francesco Bernardelli (Torino), Maria Centonze (Torino), Gabriel Soucheyre (Clermont-Ferrand)

Alla dodicesima edizione di attività del festival dedicato alle creazioni audiovisive d’artista provenienti da paesi dell’area mediterranea‚ Artegiovane quest’anno ha deciso di dedicare uno special focus su una serie di temi e problematiche più ampie‚ così come testimoniate dalla complessa situazione politica in pieno corso di trasformazione in molti paesi del Medio Oriente. La rassegna dunque intende offrire non solo un programma sostanzialmente rinnovato‚ nel corso delle tre serate (5-7 ottobre) sempre presso la Fondazione Merz‚ a Torino‚ ma si articola offrendo nuovamente una serie di appuntamenti con la danza contemporanea‚ mantenendo il carattere interdisciplinare dimostrato negli anni. La manifestazione‚ come già in passato in collaborazione con l’associazione MosaicoDanza di Natalia Casorati‚ offrirà l’occasione per due performances di danza: NIJI di Francesca Cinalli e Variazioni magnetiche di Perypezye Urbane.
Grazie all’attività di avvicinamento e contatto svolto in questi anni anche dalla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo‚ per questa nuova edizione‚ quale tema si è scelto di suggerire una riflessione a partire dall’idea di "intervallo" - salto‚ dislivello o pausa che dir si voglia - momento di urgente riflessione in questa delicata e complessa fase storica in cui intere popolazioni‚ migranti quanto residenti‚ si trovano a vivere e dovere fronteggiare una ancor più problematica e vasta situazione d’emergenza in cui anche cultura artistica e società civile devono ritrovare un ruolo primario nel ridefinire e suggerire possibili obiettivi comuni.
Proprio nell’anno delle cosiddette “primavere arabe” - straordinario insieme di momenti epocali‚ allargatisi lungo tutti primi mesi di quest’anno - è avvenuta la ricomparsa all’onore delle cronache di figure sociali e pubbliche quasi scomparse dai media‚ ovvero le vaste masse di giovani‚ disoccupati‚ famiglie con redditi bassi‚ voci nuove pronte a richiedere diritti e rappresentanza in contesti socio-politici dominati da un pesante immobilismo e da una storica gerontocrazia.

Articolata lungo tre sere‚ la rassegna rivolgerà una serie di sguardi esplorativi‚ incentrati su di un insieme di grandi temi che possano fungere da sottile linea rossa nel tentare di percorrere le dense e difficili situazioni venutesi a creare in punti nodali della più vasta mappa geopolitica contemporanea. Seguendo alcuni criteri di esplorazione e di riflessione critica individuati dai programmi dei curatori ospiti‚ Akram Zaatari per Radical Closure e Gabriel Soucheyre per The Mediterranean Gap‚ la rassegna dedica alle molteplici e differenziate prassi artistiche provenienti dall’area medio-orientale una prima piattaforma per invitare il pubblico a soffermarsi con rinnovata attenzione a situazioni e punti di vista d’artisti visivi oltre la cronaca quotidiana.

Come nelle passate edizioni verrà presentato anche un catalogo bilingue (italiano/inglese) contenente immagini e materiale critico su tutti i lavori selezioni per i programmi. I programmi di VIDEO.it 2011 saranno poi presentati nei mesi a venire da ArtegiovaneSicilia‚ da ArtegiovaneMilano e da ArtegiovaneRoma.



performances presentate da MosaicoDanza

Niji
Francesca Cinalli / Tecnologia Filosofica

mercoledì 5 ottobre 2011
ore 21.00
spazio > Fondazione Merz
Via Limone 24‚ 10141 Torino

di e con Francesca Cinalli
musiche di Paolo De Santis
luci di Agostino Sardella
produzione e allestimento Tecnologia Filosofica
un ringraziamento a Doriana Crema e
I. A. T. GONG – Scuola biennale di Musica, Danza e
Teatro dei Popoli- Genova

Niji, in cinese antico, significa tempo. Questo spettacolo è una preghiera sul tempo e sulle sue metamorfosi, tra Oriente e Occidente, tra rito e tradizione. Niji conduce in un luogo antico che trasuda radici italiche: passione e fisicità, tarante e tamurriate, si fondono con le suggestioni della danza butoh e della danza marziale kalarippayat, sino alla trance rituale dei dervisci roteanti. Un connubio di culture che varca le frontiere attraversando i sentieri della tradizione con canti giapponesi, messicani e del sud Italia. Il paesaggio sonoro è ricco di vive sfumature: si tratta di un piano musicale intenso e originale, ideato, composto e realizzato dal vivo per lo spettacolo da Paolo De Santis.

Variazioni magnetiche
Perypezie Urbane Media Collective

venerdì 7 ottobre 2011
ore 21.00
spazio > Fondazione Merz
Via Limone 24‚ 10141 Torino

di Valentina Picco e Giovanni Sabelli Fioretti
con Giuseppe Esposito
musiche di Fabio Volpi

La performance si concentra sul confronto materico e virtuale tra un'opera pittorica astratta su lamiera e la corrispettiva immagine proiettata e modificata nel tempo in base agli eventi sonori che interagiscono con lo spazio. Quando viene percossa, l'opera reale diventa strumento musicale, modificando in tempo reale gli eventi visivi dell'opera immateriale.

INFO

Le serate avranno inizio alle 20.45 e si terranno presso la Fondazione Merz
via Limone, 24 - Torino

Per maggiori informazioni sugli eventi si consiglia di consultare:
www.artegiovane.com
fondazionemerz.org

STORIA

L’associazione MosaicoDanza di Natalia Casorati‚ attiva sul territorio piemontese da più di 18 anni con un’attività rivolta al sostegno‚ la promozione e la diffusione della nuova danza contemporanea d’autore nazionale e internazionale‚ riconferma la sua decennale collaborazione con Artegiovane‚ presentando eventi di danza contemporanea all’interno dell’edizioni della manifestazione Video.it‚ una delle vetrine più interessanti di video d’artista‚ che si svolge in location particolari‚ di cui per l’ultima edizione del 2009 è stata la Fondazione Merz.