Nicola Galli photo by Giulia Generali

O | proiezione dell’architettura ossea
Nicola Galli (I)

azione e creazione progetto MdV | Nicola Galli
coproduzione UrbanicaFestival‚ Teatro Julio Cortazar Creazione selezionata per la lista Anticorpi eXplo 2012
Prima Regionale

giovedì 30 maggio
dalle ore 19.30
spazio > Fonderie Teatrali Limone OUT

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Superficie vertebrale‚ rettilineo‚ salita e discesa.
Continua transizione tra due punti‚ arco di congiunzione.
Pudico scricchiolio osseo‚ liquido sinoviale compresso.
Massima estensione e flessione articolare‚ finecorsa. Condizionamento operante fisico: minor superficie occupata - massima concentrazione proiettata‚ riorganizzazione dell’architettura portante.
Tracciato di presenza permanente‚ postuma. Codice morse.
Approssimazione grafica del suolo attraversato.

16m² di superficie plastica :: 165.600 ∼ sfere :: 32 ∼ dm³ d’aria ermeticamente racchiusa.
O | proiezione dell’architettura ossea si inserisce nel trittico endoscheletrico parte del progetto MdV | studio sulla liquidità e la presenza assieme all’installazione corporea prime visioni sottocutanee e all’installazione OSSO.
Prendendo due ipotetiche coordinate A e B di una traiettoria‚ lo spazio di transizione che intercorre tra questi due punti viene condensato in un modulo quadrato in potenza ∞ liquefacendo la naturale temporalità del corpo.
Il quadrato‚ dallo studio sulla proporzione umana allo sviluppo naturale della spirale logaritmica‚ viene interpretato nella sua semplicità: una figura statica e dinamica caratterizzata dalla ripetizione di quattro lati eguali e quattro angoli uguali.
Il performer su una piattaforma quadrangolare stratifica porzioni di movimento articolare trasverso osservando l’organizzazione grafica dei segmenti delle differenti diartrosi. Tale organizzazione viene interpretata attraverso la teoria dei grafi come insieme di nodi sovrapponibili e archi orientati creando diverse strutture fortemente connesse o instabili. La superficie‚ ricoperta di pluriball‚ viene quindi segnata dal continuo passaggio e volume proiettato al suolo accumulando e sovrapponendo i singoli piani tomografici.
Il residuo grafico/sonoro lasciato dall’azione accelera la visione temporalmente liquida della struttura articolare interna del corpo.

Nicola Galli‚ classe 1990‚ esordisce come ginnasta agonista e studia dal 2004 i linguaggi dell’arte scenica‚ teatro fisico‚ teatro per gli Spazi Aperti‚ danza contemporanea presso il Teatro Nucleo di Ferrara. Studia Comunicazione pubblica delle culture e delle arti presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Ferrara. Frequenta seminari di danza rinascimentale‚ hip hop‚ modern-jazz‚ contemporanea‚ tecnica dei tamburi giapponesi e body percussion. Per approfondire la sua crescita personale segue regolarmente stage di riequilibrio muscolare Metodo Monari‚ una tecnica di fisioterapia di gruppo¬†o individuale‚ che mira al raggiungimento dell’armonia con il corpo e di conseguenza con il gruppo in quanto aumenta al piacere della comunicazione. Nicola cura anche la ricerca "MdV | studio sulla liquidità e la presenza" spaziando tra arti visive‚ performative‚ fotografia e video. Dal 2010 è membro di CollettivO CineticO diretto da Francesca Pennini.