Dal 18 al 28 maggio 2010 a Torino si svolgerà Interplay/10 Festival Internazionale di Danza Contemporanea.
Giunto quest’anno alla sua decima edizione‚ il Festival ospiterà diverse compagnie rappresentative della nuova danza d’autore‚ provenienti da Olanda‚ Danimarca‚ Canada‚ Inghilterra‚ Svizzera‚ Israele... e poi ancora dall’Italia provenienti da Marche‚ Toscana‚ Veneto‚ Emilia‚ Lazio... e naturalmente dal Piemonte.
Come per le edizioni passate continuano le collaborazioni con gli organizzatori di importanti manifestazioni‚ dedicate alla danza contemporanea ed emergente‚ in particolare con coloro che pongono la loro attenzione al sostegno e alla circuitazione dei giovani coreografi. Il Festival Interplay è l’unico partner italiano di due network internazionali: il Festival francese Les Repérages−Lille‚ dove vengono coinvolti 15 paesi‚ e il progetto biennale di sostegno alla mobilità dei giovani coreografi: Dance Roads con altri 5 partner internazionali‚ i cui appuntamenti quest’anno cadono dentro il Festival Interplay/10.
A livello nazionale il Festival Interplay fa parte da diversi anni del network ANTICORPI XL con gli organizzatori provenienti da 12 regioni italiane‚ con lo scopo di promuovere e sostenere la circuitazione della giovane danza italiana‚ in particolare tramite la Vetrina della Giovane Danza d’Autore che si svolge in settembre a Ravenna a cura dell’Associazione Cantieri diretta da Monica Francia e Selina Bassini.
In quanto partner piemontesi di ANTICORPI XL‚ quest’anno il Festival vede la collaborazione allargarsi anche al Circuito Teatrale del Piemonte diretto da Patrizia Coletta. Alcuni dei coreografi selezionati alla Vetrina della Giovane Danza d’Autore a Ravenna (Sett. ’09)‚ saranno infatti ospitati nel Circuito Teatrale. Faremo una promozione coordinata per cui le date saranno segnalate anche sul calendario di Interplay/10.
Inoltre dopo il successo dell’anno scorso‚ replicheremo il Laboratorio di Scrittura Critica riservato agli studenti dell’Università degli Studi di Torino afferenti ai corsi di laurea dedicati alle discipline dello spettacolo‚ un’iniziativa realizzata in collaborazione con il CRUD‚ Centro Regionale Universitario per la Danza “Bella Hutter” e diretta dal gruppo Critico Altre Velocità.
Il 18 maggio al Teatro Astra l’interessante e acclamato coreografo francese Thomas Lebrun‚ danzatore prima‚ coreografo poi‚ fondatore della Illico Company nel 1998. Sostenuto dal centro coreografico di Lille dal 2006‚ ha creato coreografie per compagnie straniere come il Chinese National Ballet di Laionning e il Gruppo Tapis in Brasile. Ha partecipato all’edizione 2009 di FranceDance a Vilnius come unico artista francese.
Ad Interplay presenta l’accattivante spettacolo Switch‚ dove diversi interpreti si immedesimano in uno solo personaggio‚ proponendoci differenti contesti o esplorazioni identitarie di personalità.
Il 19 maggio si svolgerà nella centralissima strada pedonale di Via Amendola la giornata di danza urbana dei BLITZ METROPOLITANI‚ ospitando quattro compagnie: Michela Minguzzi‚ compagnia Tardito/Rendina‚ Senza Confini Di Pelle e Il Cantiere.
Il tema dei loro lavori sarà ispirato all’anniversario dei 150º anni dell’Unità d’Italia. Sia i Tardito−Rendina che Senza Confini di Pelle svilupperanno i lavori in seno a laboratori aperti anche a non professionisti‚ per delle creazioni che attraversino la danza e il teatro. L’ingresso gratuito ha come sempre l’intento di portare lo spettacolo vicino alla gente‚ rivolgendosi ad un pubblico generico.
Dario La Stella del gruppo Senza Confini Di Pelle è un danzatore‚ attore‚ coreografo formatosi attraversato diversi linguaggi grazie a Sosta Palmizi‚ Judith Malina‚ Aldes‚ La Fura Dels Baus. Assieme a Valentina Solinas presenterà Società Italiana Gesti‚ un percorso che attraverserà la peculiare necessità espressiva di noi italiani fino a farla diventare una danza del popolo italiano.
Federica Tardito e Aldo Rendina‚ provenienti anch’essi da esperienze di teatro e danza (Claude Coldy‚ Anna Sagna‚ Sosta Palmizi...) percorrono da anni le vie della comicità nelle sue diverse forme con una parallela attività pedagogica che mira a trasmettere il piacere di osservarsi drammatici e sorprendersi ridicoli; in urbano porteranno un lavoro critico di gruppo: La Cascata.
Torna al pubblico torinese Sara Marasso de Il Cantiere con Volte Sempre‚ performance urbana nata per il progetto Euroregionale Mercati Comuni. Dopo gli studi con grandi maestri nell’ambito della danza contemporanea e contact‚ Sara Marasso ha presentato i suoi lavori in numerosi e importanti festival italiani ed Internazionali ed è stata la proposta italiana al Festival Les Réperages 2009 di Lille.
Ospite infine dall’Emilia Romagna la giovane Michela Minguzzi ‚ diplomata al M.A.S. di Milano‚ già collaboratrice di Virgilio Sieni e autrice di propri lavori‚ presenterà Unbalance‚ spettacolo ispirato ai testi di Kerouac sul superamento dei limiti e dei confini verso l’esplorazione del “buio” e dell’incertezza.
Il 20 e 21 maggio ospiteremo le 5 compagnie selezionate per il tour DANCE ROADS‚ coordinato da 5 partners organizzativi internazionali promotori del progetto.
I coreografi selezionati saranno in tournée per circa 40 giorni tra Canada‚ Italia‚ Olanda‚ Danimarca e Gran Bretagna‚ presentando i loro lavori − tutte prime nazionali − nelle manifestazioni organizzate dai partners. La coreografa italiana che ha vinto la selezione è Ambra Senatore‚ già Premio Equilibrio/09 con Passo‚ spettacolo che porterà in forma di estratto in tournè.
I coreografi: Virginie Brunelle (Canada) in Foutrement‚ una pièce che riguarda l’adulterio‚ i giochi della seduzione. Con gesti violenti e ripetitivi la coreografia incorpora il dolore che gli uomini si impongono in queste relazioni triangolari.
Dopo la laurea in coreografia nel 2007‚ la carriera di Virginie Brunelle si apre con il lavoro conclusivo dei suoi studi‚ cui seguiranno una borsa David Kilburn‚ una residenza e una co−produzione da parte di Studio 303 e la selezione alla creazione collettiva mixmusic (Quebec−Belgio).
Cai Tomos (UK) in Calon che in gallese vuol dire “cuore”. Osservando il cuore‚ intessendo storie personali con fatti scientificamente provati‚ usando la danza‚ il movimento‚ l’immagine‚ il testo‚ il suono‚ gli oggetti‚ Tomos traccia un viaggio del cuore dal principio all’ultimissimo istante.
Vincitore del Creative Wales Award‚ si è formato alla Coventry University e come performer con l’ Earthfall Physical Theatre è co−fondatore dell’ Uru−Welsh Project a Montevideo in SudAmerica. Attualmente insegna a The Place a Londra alla scuola serale.
Ambra Senatore sarà in scena a Torino con Altro piccolo progetto domestico‚ ma in tournée all’estero con Passo‚ lo spettacolo vincitore del Premio Equilibrio ’09. Dal 2004 è autrice di assoli presentati in diversi palcoscenici d’Italia e all’estero. Ha collaborato tra gli altri con Giorgio Rossi‚ Roberto Castello‚ Théatre l’Odeon di Parigi e Antonio Tagliarini. Nel 2001 frequenta l’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson. Tra le sue creazioni “EDA−solo” 2004‚ “Merce” 2005‚ “Maglie” 2008.
Lars Dahl Pedersen (Danimarca) in Running sculpture‚ spettacolo dove la danza‚ la musica e le luci definiscono un viaggio tra diversi stati mentali. Un universo di stati d’animo appare tra due esistenze‚ vicine l’una all’altra‚ assieme e da sole.
Danzatore e coreografo formatosi alla Scuola Nazionale Danese di Danza Contemporanea‚ ha studiato in seguito a New York e Londra. Le sue coreografie sono state rappresentate in Danimarca e Svezia. Running Sculpture è entrata nel repertorio della compagnia Mancopy in Aahrus‚ Danimarca.
Jens Van Daele (Olanda) in Battre le fer‚ un duello danzato da due donne. Si riferisce alle forze e ai caratteri‚ alla lotta cieca e inflessibile‚ ad occhio per occhio‚ dente per dente in una battaglia fisica che si accresce. Battre le fer mostra il quadro di un atto inutile‚ di energie sprecate da azioni sconsiderate.
Jens Van Daele si forma al Stedelijk Instituut voor ballet Antwerp in Belgio. Come danzatore ha lavorato per Conny Jansees‚ Takeuchi Company e Rogie & Company con cui nel 2005 vince il premio Zwaan come miglior danzatore in “Spring”. Dal 1999 le sue coreografie vengono presentate nelle principali città e Festival d’Olanda.
In esclusiva per la data italiana del tour anche il giovane duo Ariolfo_Varriale‚ impegnato in una ricerca multidisciplinare che unisce la danza con l’utilizzo di nuovi media e tecniche di elaborazione dell’immagine. Già selezionati per Spazi per la Danza 2009 e vincitori di una residenza e premio studio Prospettiva Danza – Padova 2010‚ Eleonora Ariolfo e Fabrizio Varriale presentano a Interplay/10 Stil Scan‚ un lavoro su come si confondono momenti di vita sociale reale e virtuale‚ i quali si deformano risultando spesso irriconoscibili agli stessi protagonisti.
Le serate proseguono lunedì 24 maggio‚ sempre al Teatro Astra‚ con due compagnie assolutamente di grande rilievo per la ricerca coreografica all’interno del panorama contemporaneo.
La consolidata compagnia romana MK di Michele Di Stefano‚ presente nei più importanti festival della nuova scena nazionale con un lavoro di ricerca corporea ambiguo e radicale‚ di cui ricordiamo tra le produzioni più recenti: “Real Madrid” e “Funzione” per il Festival di Santarcangelo‚ “Tourism” per la Biennale Danza 06‚“Comfort” per il IX Indonesian Dance Festival di Jakarta e lo Sparks Festival of Electronic Art di Minneapolis.
Il loro ultimo lavoro Speak Spanish‚ dividerà la serata con Co(te)lette‚ trasgressivo spettacolo della giovane coreografa olandese Ann Van den Broek. Co(te)lette è stato vincitore del prestigioso premio olandese per la danza Zwaan quale miglior produzione 2008‚ definita “la più emozionante opera di danza della stagione teatrale”. Ann Van den Broek è una delle più originali coreografe del panorama contemporaneo europeo‚ in questo spettacolo esplora il femminile nelle sue più intime contraddizioni: le tre donne protagoniste danzano una coreografia ispirata a sensualità‚ carnalità‚ successo‚ fama... su musiche composte appositamente in collaborazione con Arne Van Dongen.
Il 25 maggio il festival si sposta in centro città‚ presso la sala della Cavallerizza Reale‚ con l’ultima creazione della compagnia Aldes‚diretta da Roberto Castello‚ impegnata da molti anni nella produzione e nella sperimentazione di danza contemporanea‚ con una forte attenzione al rapporto fra azione e spettatori in una dimensione spazio/tempo non convenzionale. Premio UBU 2003/sez. Teatro−danza con “Il migliore dei mondi possibili”‚ da cui presentano ad Interplay/10 l’ottavo capitolo “Nel disastro”‚ una riflessione sul senso del vivere contemporaneo‚ o forse più esattamente‚ sulla sua assenza‚ strutturata in una sequenza di assoli intervallati da brevi scene collettive.
Il 26 maggio la serata vede in apertura Frozen‚ un breve duo dell’israeliano Yaron Shamir. Allievo anche di Jan Fabre‚ Vera Sander‚ Adam Benjamin‚ Shamir presenta ad Interplay un breve ma intenso lavoro sul tema del dilemma e del sacrificio.
Segue l’ironico collettivo svizzero Delgado Fuchs che presenta lo spettacolo Manteau Long en Laine Marine...‚ dei coreografi Nadine Fuchs e Marco Delgado. Lo spettacolo è l’occasione di un’alternante enumerazione‚ tra serio e faceto‚ di ciò che un danzatore fa o sa come fare e dei vincoli che sono unici per i loro significati espressivi.
Il collettivo Delgado Fuchs nasce a Berna nel 2002‚ produce performance e istallazioni che spingono a ripensare il corpo e l’azione fuori dai contesti della danza. Il loro lavoro prende forza dall’ambiguità. Riformulando sempre il tema‚ variandone le prospettive‚ rivelano attraverso l’azione la natura versatile dell’identità‚ soggetta a molteplici modi d’essere. I loro lavori sono stati presentati in USA‚ Canada e in tutta Europa (tra cui L’ETE DES HIVERNALES d’Avignon).
Il 27 maggio è la serata di ANTICOPRI EXPLO’‚ tracce sulla nuova danza d’autore‚ con i coreografi selezionati dalla commissione Anticorpi XL alla vetrina della giovane danza d’autore che si è tenuta a Ravenna a settembre ’09. Ospiti tre giovani coreografi con lavori molto differenti tra loro‚ come sintomatica testimonianza dei percorsi coreografici delle nuove generazioni.
Il marchigiano Alessandro Sciarroni che abbiamo ammirato con lo spettacolo Your Girl alla scorsa edizione di Interplay‚ quest’anno in Cowboys. Un lavoro sul colore e sull’identità superficiale‚ riassumibile con la frase: rendiamo grazie alla contemporaneità che ci ha permesso di restare sulla superficie delle cose.
Il lavoro muove dalle ricerche spaziali dell’artista portoghese Helena Almeida‚ ed è ispirato alla struttura del libro sui colori di Derek Jarman: Chroma.
Fondatore dell’Ass. Cult. Corpoceleste (2007)‚ selezionato per le finali del Premio Internazionale della Performance a Dro‚ Centrale FIES‚ Sciarroni è vincitore del premio “Germogli” nel 2007 e del Premio “Nuove sensibilità” 2008 con una produzione dello stabile delle Marche e AMAT. Dal 2009 è docente della Scuola del Teatro Stabile delle Marche. Your Girl è stato scelto per l’importante piattaforma internazionale AEROWAVES 2010.
La veneta Silvia Gribaudi in A corpo libero‚ nato durante il concorso Giovane danza d’Autore Veneto 2009 di cui ha vinto il primo premio‚ anch’esso selezionato per partecipare a PLATE−FORME AEROWAVES di Londra.
A corpo libero ironizza in modo delicato e intelligente sulla condizione femminile a partire dalla gioiosa fluidità del corpo.
Danzatrice‚ coreografa e performer‚ dall’incontro con Claude Coldy inizia un percorso di formazione che passa attraverso la Danza Sensibile‚ il Butoh‚ il teatro fisico. Dal 2004 al 2007 lavora con l’attore Vasco Mirandola. Docente dell’Accademia Teatrale Veneta‚ lo spettacolo vincitore “A corpo libero” è stato inoltre presentato alla Biennale Danza 2009 e al progetto europeo Choreoroam.
La serata è condivisa anche con il gruppo pugliese QuaLiBò di Maristella Tanzi e Francesca Giglio in (dueperdue)perdue‚ spettacolo per uno spazio ristretto che costruisce un gioco/esibizione per due bamboline moderne‚ bamboline da bancarella‚ che esaltano una femminilità di plastica dalla grottesca sensualità.
Maristella Tanzi e Francesca Giglio studiano varie tecniche di danza contemporanea‚ hata e ashtanga yoga‚ capoeira‚ acrobatica. Nel 2006 realizzano i soli “Taratà Tanz” e “ZeroDue” e nel 2008 “Partitura Privata”‚ selezionato per Vetrina Anticorpi−XL ‘08. Maristella dal 2003 al 2006 danza per la Sosta Palmizi. Francesca lavora nel sociale. Dal 2002 lavorano per QuaLiBò con la regia di Lisa Masellis.
L’ultima serata del festival‚ 28 maggio‚ ospita tre compagnie italiane‚ presenti con i loro spettacoli nei maggiori festival e circuiti nazionali e internazionali.
La giovanissima Teodora Castellucci‚ considerata un talento per la nuova scena performativa italiana‚ Premio speciale Gd’A Emilia Romagna‚ per il suo primo lavoro “à elle vide” (Interplay/08)‚ ha goduto del sostegno di CANGO‚ UOVO e centrale FIES. Torna ad Interplay/10 con Baldassare‚ per pochi intimi spettatori. E’ un tessuto d’oro quello che fa da sfondo all’epifania della figura di Baldassarre. Una visione che dura pochi istanti dove la mano del Re magio‚ simbolo della generosità munifica del re‚ compie la sua danza. E nell’oscurità‚ da cui tutto nasce‚ si ritorna come in un risucchio‚ come se niente in realtà fosse apparso.
Il gruppo Nanou‚ in Motel (faccende personali)−prima stanza di Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci‚ (spettacolo finalista al Premio Equilibrio 2008)‚ sostenuto dai maggiori festival della nuova scena contemporanea come: Fabbrica Europa‚ Centrale Fies‚ Fondazione Pontedera Teatro. In Motel‚ la compagnia ha realizzato dei tableaux vivants minimalistici che paiono ispirarsi a stupendi quadri imborghesiti di Hopper (R. Di Giammarco) con una bella fluidità di entrate e uscite umane attraverso un rompicapo di mobili.
Chiudono la serata le romane Alessandra e Antonella Sini del gruppo Sistemi Dinamici Altamente Instabili‚ da anni assenti a Torino ritornano ad Interplay con CRUOR – sottrazione.
Il progetto nasce dalla riflessione sulla creazione coreografica nel rapporto del pensiero occidentale con quello orientale. E’ necessario spostare le premesse‚ culturali ed artistiche‚ per aprire altre possibilità e modificare la pratica e la costruzione coreografica.
Sistemi Dinamici Altamente Instabili è un gruppo di ricerca sul movimento che segue gli esperimenti sul corpo‚ attraverso fattività ritmico−dinamiche proprie della danza e l’esplorazione di altri linguaggi. E’ ospite di Festival italiani e stranieri‚partecipa a eventi di danza urbana ed è invitato in musei e gallerie per eventi unici di carattere performativo e installativo.
Natalia Casorati
Mosaicodanza | Festival Interplay/10 è lieto di segnalare
La cascata | stage di danza rivolto a giovani e adulti
con Federica Tardito e Aldo Rendina
a cura di Mosaicodanza - Festival Interplay/10
Il laboratorio è rivolto ad un massimo di 12 persone per la realizzazione della performance “La cascata”
che verrà presentata mercoledì 19 maggio nella giornata dei BLITZ METROPOLITANI del Festival Interplay/10
Desideriamo una festa macabra che celebra alcuni aspetti del cadere... quel momento che c’è dopo la caduta e prima di rialzarsi. Come reagiamo quando
cadiamo? Lo nascondiamo’ domandiamo pietà? diventiamo vittime‚ eroi? o è solo l’ennesima occasione da sfruttare al meglio...
AUDIZIONE
Venerdì 14 Maggio‚ alle ore 16.00
LABORATORIO
Sabato 15 maggio e Domenica 16 maggio‚ con orario: 10.00 / 18.00
Lunedì 17 maggio e Martedì 18 maggio‚ con orario: 16.00 / 22.00
MERCOLEDI’
ore 19.00 giorno della Performance.
Chiediamo agli stagisti la disponibilità a lavorare dalle ore 13.30 del
pomeriggio’ già sul luogo di spettacolo.
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con Ambra Senatore‚ Francesca Giglio e Maristella Tanzi‚
Silvia Gribaudi‚ Tecnologia Filosofica‚ Francesca Foscarini
Date compagnie selezionate dalla Vetrina della Giovane Danza d’Autore
Network ANTICOPRPI XL
in collaborazione con
Il CIRCUITO TEATRALE DEL PIEMONTE - FESTIVAL INTERPLAY/10
Les Repérages - Danse à Lille
Rete Anticorpi XL - Regione Emilia Romagna‚ progetto ANTICORPI \ Rete regionale coordinata da CANTIERI - Regione Marche AMAT \ Associazione Marchigiana Attività Teatrali - Regione Piemonte MOSAICO \ INTERPLAY - Regione Veneto OPERAESTATE FESTIVAL VENETO \ ARTEVEN CIRCUITO TEATRALE REGIONALE - Regione Puglia \ TEATRO PUBBLICO PUGLIESE - Regione Campania \ PROGETTO PUNTA CORSARA - Regione Umbria \ TEATRO STABILE DELL’UMBRIA - Regione Lombardia \ ASSOCIAZIONE ARTEDANZAE20
Progetto DANCE ROADS in collaborazione con Canada‚ Olanda‚ Danimarca‚ Gran Bretagna
per il sostegno alla mobilità dei giovani coreografi
Circuito Teatrale del Piemonte‚ progetto in collaborazione con il network Anticorpi XL
Il festival INTERPLAY riceve il sostegno dal MIBAC‚ Regione Piemonte‚ Città di Torino - TorinoDanza‚ Fondazione San Paolo di Torino‚ Istituto Svizzero‚ Delegation Culturelle de Turin - Amabassade de France en Italie - Service Culturel‚ Theatre Instituut Nederland e Nederlands fonds voor